Tratto da:
Progetto Giardino n°08
Come conoscere la primavera che cambia
Meeting a changing spring
Di Baio Editore

A tu per tu con l'ambiente

Un progetto per scoprire quanto i cambiamenti climatici incidono su biodiversita' e stagioni

A project to discover how climatic changes impact onto biodiversity and seasons

Con la "mappa della primavera" parte un progetto per capire quanto i cambiamenti climatici incidano sul normale andamento delle stagioni e sulla biodiversità. Il progetto - promosso con il contributo del Ministero dell' Ambiente e
della Tutela del Territorio - è realizzato da Federparchi, Legambiente e Coldiretti. Verrà registrata la data di fioritura di alcune specie vegetali caratteristiche del nostro paesaggio e si sintetizzeranno i risultati in vere e proprie mappe della primavera, cartine che segnalano il dove e il quando della fioritura delle diverse specie. Si potrà così capire meglio come cambia il tempo, visto che l'arrivo della primavera è anche un' importantissima "prova biologica" del clima e dei suoi effetti sulle piante. Insomma la mappa della primavera sarà un po' una bussola per capire i cambiamenti climatici e misurarne gli effetti su uno dei fenomeni biologici più importanti e suggestivi: la fioritura. L'iniziativa si colloca all'interno di "Countdown 2010", la campagna della IUCN che raccoglie e promuove le attività che hanno l'obiettivo di arrestare il declino di biodiversità entro il 2010. Verranno registrate date e località delle varie fasi della fioritura. Ad ogni rilevatore
saranno fornite le schede per il riconoscimento delle specie e le schede per il rilevamento dei dati. I rilevamenti stanno partendo in tutt'Italia e proseguiranno a cadenze di una ogni 5 giorni per tutto il periodo di fioritura. Come stazioni di rilevamento sono state scelte aree all'interno di parchi nazionali, parchi regionali e riserve naturali.

Ecco l'elenco: parco nazionale dello Stelvio, parco nazionale Gran Sasso e Monti della Laga, parco naturale Adamello Brenta, parco regionale Orsiera Rocciavrè, parco regionale delle Dolomiti Friulane, riserva naturale Monte Genzana Alto
Gizio, parco nazionale Foreste Casentinesi, parco nazionale dell'Appennino Tosco-Emiliano, parco regionale Valle del Ticino, parco regionale Delta Po, parco naturale del Conero, parco nazionale Cilento e Vallo di Diano, parco nazionale
del Vesuvio, parco nazionale delle Cinque Terre, parco nazionale della Sila, parco regionale dei Nebrodi, parco regionale Chiese rupestri del Materano, parco regionale Gallipoli-Cognato, parco regionale della Maremma, parco regionale
Migliarino-San Rossore, riserve Roma Natura- Monte Mario. Inoltre le stazioni sono scelte all'interno dei siti della Rete Natura 2000, la più grande strategia europea di conservazione della natura. Saranno elaborate mappe della primavera
sulla base della fioritura di specie spontanee legnose e con fioriture vistose, di facile riconoscimento anche per rilevatori non del settore: leccio, pino domestico, mirto, erica, ginestra, alloro, albero di giuda, maggiociondolo, pruno selvatico,
faggio, abete rosso, sambuco. Verranno osservate poi anche specie di interesse agronomico: olivo, castagno, melo, ciliegio, pruno, pesco.

Nelle foto: Saranno censite solo specie spontanee legnose e con fioriture vistose, di facile riconoscimento anche per rilevatori non del settore: leccio, pino domestico, mirto, erica, ginestra, alloro, albero di giuda, maggiociondolo, pruno selvatico, faggio, abete, sambuco.

Only spontaneous ligneous species will be surveyed, easily recognizable also to non-professional surveyors: Holm-oak,
stone pine, myrtle, heather, genista, bay, Judas tree, laburnum, wild blackthorn, beech, fir, elder.

Il progetto é stato presentato a Roma, naturalmente in coincidenza con l'inizio della primavera, in una conferenza stampa che ha visto la partecipazione di Aldo Cosentino (direttore generale direzione protezione natura del ministero dell'ambiente), Roberto Della Seta (presidente Legambiente), Ermete Realacci (presidente onorario Legambiente), Stefano Masini (responsabile ambiente Coldiretti), Matteo Fusilli (presidente Federparchi).

With the “spring map” starts a project to understand how climatic changes impact onto the normal flow of seasons and onto biodiversity. The project – sponsored by the Ministry of Environment and Territory – is accomplished by Federparchi, Legambiente and Coldiretti. The blossom date of some vegetable species, characteristic of our landscape, will be registered and the results will be collected into real spring maps, charts that signal where and when blooming occurs for each species. It will be possible to understand better the change of seasons, since the arrival of spring is also an important “biological evidence” of the climate and its effects on trees. In other words, the spring map will be
a sort of a compass to understand climatic changes and measure their effects on one of most important and charming biological phenomenon: bloom. The initiative belongs to “Countdown 2010”, the IUCN campaign that collects and promotes the activities aiming at stopping the biodiversity decline by 2010. The dates and locations of the various phases of the bloom will be registered. Each surveyor will be provided with schedules for the recognition of the species and for the collection of the data.


Nelle foto: Solo conoscendo la reale portata dell’innegabile cambiamento di clima che stiamo vivendo si potrà seminare, trapiantare, fare innesti e potare al momento giusto. Il momento della fioritura è il fenomeno più vistoso e più facile da rilevare.

Only knowing the real extent of the undeniable climatic change we are experiencing, it will be possible to sow, transplant, graft and lop at the right moment. Blossom time is the most glaring and most easily monitorable phenomenon.

Data collection is starting all over Italy and it will keep on being performed every 5 days for the whole blossom time. Collection stations will be areas within national parks, regional parks and nature reserves. Here is the list: Stelvio national park, Gran Sasso and Monti della Laga national park, Adamenllo Brenta preserve, Orsiera Rocciavre` regional park, Dolomiti Friulane regional park, Monte Genzana Alto Gizio preserve, Foreste Casentinesi national park, Appennino Tosco-Emiliano national park, Valle del Ticino regional park, Delta Po regional park, Conero preserve, Cilento and Vallo di Diano national park, Vesuvio national park, Cinque Terre national park, Sila national park, Nebrodi regional park, Chiese Rupestri del Materano regional park, Gallipoli-Cognato regional park, Maremma regional park, Migliarino-San Rossore regional park, Roma Natura-Monte Mario preserves. Moreover, the stations are chosen within the sites of the Rete Natura 2000, the largest European preservation strategy. Spring maps will be elaborated, based on the bloom of spontaneous ligneous species and with brash blossoms, easily recognizable also to non-technical surveyors: Holm-oak, stone pine, myrtle, heather, genista, bay, Judas tree, laburnum, wild blackthorn, beech, red fir, elder. Also agronomically interesting species will be observed: olive tree, chestnut tree, apple tree, cherry, prune tree, peach tree. The project was presented in Rome, obviously in accordance with the beginning of spring, during a press conference with the participation of Aldo Cosentino (environment protection general manager for the Ministry of the Environment), Roberto della Seta (Legambiente chairman), Ermete Realacci (Legambiente honorary president), Stefano Masini (Coldiretti environment responsible), Matteo Fusilli (Federparchi chairman).