Tratto da:
Naviglio & Duomo
La conca del Naviglio
8- La storia della Conca di Viarenna e dell'immediato intorno: da manufatto funzionante a reperto storico
Di Baio Editore

1928-1932 La copertura del Naviglio Interno. La Conca assume valore di monumento idraulico-storico.

111928 è l'anno della prima parziale copertura del canale di collegamento fra la Fossa Interna e la Darsena. Infatti, in questi anni si procede alla copertura della Fossa Interna per motivi funzionali (difficoltà e lentezza di trasporto e alti costi di manutenzione) con la conseguente separazione fra il sistema Ticino/Milano/Ticino ed il sistema Adda/Milano e per motivi igienici (il fossato ormai costituiva anche la fogna cittadina). Il canale compreso fra le vie De Amicis e G. D'Annunzio viene coperto fino alla Conca di Viarenna, lasciando scoperta quest'ultima ed il tratto di canale fino alla Darsena.

61 - Il "tombone" di Viarenna visto dalla Darsena prima della demolizione dei bastioni. Le due imbarcazioni cariche sono in attesa del turno di concata.
62- II "tombone" dopo la demolizione dei bastioni.
63 - Particolare della pianta di Milano del 1933 con l'indicazione delle linee tramviarie e automobilistiche. Sono evidenziati: - in giallo i tratti di canale tombinati; - in azzurro i tratti ancora scoperti. Nella pianta si nota il tratto ancora scoperto tra Darsena e Conca di Viarenna.

Si possono formulare alcune ipotesi per quanto riguarda le motivazioni che hanno indotto il Comune ad interrompere, per alcuni anni, la copertura, in questo punto. Una prima motivazione potrebbe essere collegata ad un avvenuto riconoscimento di valore storico-monumentale della Conca di Viarenna, come prima opera idraulica milanese importante anche come innovazione, per superare i dislivelli di acque (l'antica lapide sistemata alla testata della conca ed il mantenimento per un certo periodo dei portoni del sostegno potrebbero esserne una conferma). Un'altra motivazione potrebbe riguardare le necessità di tipo funzionale, infatti la conservazione della conca e del tratto di canale fino ad essa, poteva permettere, eventualmente, di superare, con i carichi, la via Gabriele d'Annunzio e arrivare direttamente al centro cittadino. Contemporaneamente a queste trasformazioni fra V28 e il '30 si prolunga la via G. Ferrari oltre il ponte di attraversamento del Canale, fino in via Arena.

64- La nuova collocazione della lapide, dopo la copertura del Naviglio Interno. In basso si intravvedono le portine della Conca, mantenute nella originaria posizione.
65 - I lavori di copertura del Naviglio in via Senato.