| 1918-1927
Gli anni che precedono la copertura del Naviglio Interno e la ristrutturazione
della Darsena.
A partire dal 1919 in poi con la coincidente costituzione (1918) dell'Azienda
portuale di Milano si hanno alcune radicali trasformazioni che riguardano
principalmente l'area della Darsena.
Grazie alle modifiche previste e realizzate fra il 1919 e il 1921, le
operazioni di scarico e stoccaggio delle merci possono essere agevolmente
effettuate nell'area portuale milanese senza necessariamente servirsi
delle vecchie "sciostre" lungo la Fossa Interna.
In conseguenza la Cerchia dei Navigli perde buona parte della sua importanza
e con essa la Conca di Viarenna, il cui utilizzo viene fortemente ridotto.
Si pongono così le prime basi per la copertura del sistema interno.
Ciò nonostante in questo periodo non viene meno l'interesse per la
navigazione ed il trasporto delle merci via acqua: proprio l'istituzione
dell'Azienda Portuale di Milano come Ente Autonomo è indice della
volontà di favorire il coordinamento e lo sviluppo delle attività
nel settore della navigazione e dei canali navigabili da parte della città
di Milano.
|
|
57 - La Darsena dopo i lavori
di demolizione dei Bastioni: ghiaie e legnami.sono depositati lungo
le nuove banchine. |
58 - La nuova planimetria della Darsena
di Porta Ticinese secondo il progetto del 1918. |
L"Azienda Portuale di Milano" nasce come strumento per la
realizzazione di un programma che attraverso vari e complessi progetti,
fra cui il porto-scalo industriale e commerciale e la ristrutturazione
della Darsena, doveva dare a Milano una precisa collocazione nella complessa
struttura di canali artificiali, esistenti e di progetto, della via d'acqua
padana. Tuttavia l'unica opera interamente realizzata fu la ristrutturazione
della Darsena di Porta Ticinese.
Il porto e l'area circostante i Bastioni furono gli oggetti principali
degli interventi innovativi fra il 1919/1921.
Si demoliscono i Bastioni ribassando il livello della strada che comunque
si mantiene sempre ad una quota sufficiente per permettere agevolmente
il passaggio dei natanti fra il canale interno e la Darsena; in coincidenza
viene completamente ridisegnato e poi realizzato il perimetro di sponda
in Darsena che determina la formazione di una maggiore superficie di banchina
e la rettifica della confluenza del fiume Olona (ancora scoperto) con
la Darsena.
Lungo il viale Gorizia (ex viale di Circonvallazione) il salto di quota
esistente fra banchina e strada viene raccordato con terra di riempimento
in pendenza e vengono realizzate alcune rampe di scale per l'accesso pedonale.
|
|
59-60 - La Darsena
prima e dopo la demolizione dei bastioni.
|
|