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Il Castello di Milano

Castello di Milano
Periodo Sforzesco
Di Baio Editore

1493 Nasce Massimiliano Sforza, figlio di Ludovico il Moro.
1494 Il Re di Francia Carlo VIII scende in Italia, secondo patti intercorsi con Ludovico il Moro.
Gian Galeazzo Duca di Milano muore in Pavia, e il Moro si affretta a raccogliere la corona Ducale.
1495 Ludovico Maria Sforza, detto il Moro, è proclamato Duca di Milano.
Ii castellano rafforza la rocchetta e la munisce di portico per proteggere l’artiglieria.
1496 Il segretario Calco invita il Perugino ad eseguire dipinti in Castello.
1497 Il Duca dispone per altre pitture nelle sale e lavori di manutenzione all’esterno, mentre provvede a un nuovo esproprio di proprietà private per l’ampliamento del giardino del Castello.
1498 Leonardo da Vinci dipinge la Saletta Negra e la Sala delle Asse.
Il Duca, in previsione di gravi complicazioni politiche, ricorre a provvedimenti di estrema difesa, rafforzando il Castello, come dinanzi a imminente pericolo di assedio.
1499 Luigi XII Re di Francia manda in Lombardia un forte esercito agli ordini di Gian Giacomo Trivulzio.
Ludovico il Moro si ritira verso Como, lasciando al castellano Bernardino da Corte l’incarico di difendtre il Castello, e promettendogli di ritornare in breve con truppe imperiali, concerta con lui i vari segnali da farsi durante l’assedio nei diversi casi che potessero occorrere in tale frangente.
Le truppe Francesi occupano in brevi giorni Milano e assediano il Castello. Il castellano Bernardino da Corte, invece di opporre resistenza, patteggia la resa della fortezza, che avviene senza colpo ferire.
Luigi XII fa il suo ingresso in Milano e dimora in Castello, che ammira assai come fortezza e ordina di rafforzare.


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