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Il Castello di Milano

Castello di Milano
Periodo Visconteo
Di Baio Editore

1368 Fondazione del Castello Visconteo, detto di Porta Giovia (dal nome della più vicina porta della città), per ordine di Galeazzo IT Visconti, che, dopo aver avvelenato, a quanto si dice, il fratello Matteo Il Signore di Milano, aveva diviso la Signoria con l’altro fratello Bernabò, suo complice.
1378 Galeazzo II muore. Gli succede il figlio Gian Galeazzo che condivide con lo zio Bernabò il Ducato, risiedendo però a Pavia.
1385 Gian Galeazzo, che per anni ha finto gran dappocaggine per ingannare lo zio e suocero, simula di recarsi in pellegrinaggio a Varese con gran seguito di armati, invita Bernabò per salutano e trovatolo fuori della Pusterla di S. Ambrogio, ove questi si recato ad incontrarlo,
a tradimento lo fa arrestare ‘coi figli da Jacopo dal Verme e Ottone Bandello.
Tenutolo alquanto prigioniero nel Castello di Porta Giovia, lo fa quindi tradurre nel Castello di Trezzo, ove pochi mesi dopo muore, dicesi per veleno.
1392 Gian Galeazzo, che ha già iniziato il rafforzamento del Castello, fabbrica una cittadella all’intorno per alloggiare gli uomini d’arme stipendiati a difesa della sua dimora, sita, pare nella cittadella stessa.