Tratto da:
Stefano Lazzarini e la sua Toscana minore
Interventi e restauri dal 1964 al 2004

Studio Passione Dedizione Pazienza...
Interventi e restauri dal 1964 al 2004 ed oltre
Di Baio Editore

anno 1990
Abitazione e ricovero di animali sulle colline della Versilia

Prima
Dopo
Prima
Dopo

Nella casa toscana si trova una riluttanza per le soluzioni
decorative, dovuta allo spiccato gusto per la sobrietà che regola
tutte le manifestazioni dello spirito toscano

La campagna toscana è stata
costruita come un’opera
d’arte da un popolo raffi nato,
quello stesso che ordinava nel
Quattrocento ai suoi pittori,
dipinti ed aff reschi.

Henry Desplanques

anno 1990
Un antico mulino alle porte del paese

Sul fiume, fra i prati, la severa architettura dell’antico opifi cio
caratterizza il paesaggio

anno 1992
Casa colonica sulle colline

La grande maggioranza
delle case di campagna
è nata senza pretese
architettoniche, per
pura necessità

anno 1992
Ricovero abitativo occasionale e stalla

La tavola come centralità
dell’interno

anno 1992
La casa dei contadini adiacente alla dimora nobiliare

Prima
Dopo

La sobrietà dell’architettura rurale
toscana è garantita dalla continuità
del linguaggio tradizionale artigiano

anno 1992-1993
Casolare dimenticato tra vigne e oliveti

Prima

Dopo

“Il forno va costruito in un luogo sicuro e ben lontano da capanne e fi enili. Va fatto comodo alla casa, e che davanti abbia la sua coperta per causa dell’acqua, e potendosi si vada a quello di casa sempre difesi dalla pioggia.”

Dal Manualetto del Morozzi 1770

anno 1992-1993
Casa colonica toscana del XVI sec.
“Tre Case”
Prima
Dopo

“Il podere siede bene, ha le strade ed i fossi
intorno alla valle, è volto fra mezzodì e
levante; i terreni appaiono buoni. […] Ha
nella fronte, dirimpetto all’uscio, una loggia”.

Da una lettera del Machiavelli al Guicciardini Inizi XVI sec.

Stefano Lazzarini
(secondo da sinistra)
con alcuni suoi
esperti artigiani
muratori

Il disegno della Toscana non è molle,
ma esatto, lo stile delle sue città è
soprattutto affi dato alla pietra; sotto
la veste della grazia, il fondo è secco, e
non fa concessioni.

Guido Piovene

anno 1994
Casa “anni ‘60” rivolta al mare rielaborata

Prima
Dopo

Queste nostre dimore
non sofi sticate da
razionalismi di
programma, da
vanitose quanto
caduche trovate di
specialisti in delirio…

Bino Sauminiatelli

anno 1995
La casa di “Tullio” fra gli olivi di fronte al lago e al mare

prima

Per Cosimo de’ Medici “costruire
è in parte un murar fi orini per
fi ssar ricchezza alla famiglia, in
parte di fare un buon lavoro, bello e
duraturo”