| Tratto da: Il pavimento in legno N° 07 |
Toni di giallo a parete e betulla a pavimento |
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| L'uso del colore La ristrutturazione di questa elegante casa ha reso gli ambienti aperti e ariosi grazie all’uso sapiente del colore giocato sui toni del giallo, da quello sole a quello zafferano, in contrasto con alcune pareti di mattoni d’epoca a vista: per mantenere questo effetto di luminosità, niente di meglio che un bel parquet di betulla, che inoltre costituisce il tramite tra tutti i locali.La ristrutturazione di questa elegante casa ha reso gli ambienti aperti e ariosi grazie all’uso sapiente del colore giocato sui toni del giallo, da quello sole a quello zafferano, in contrasto con alcune pareti di mattoni d’epoca a vista: per mantenere questo effetto di luminosità, niente di meglio che un bel parquet di betulla, che inoltre costituisce il tramite tra tutti i locali. La betulla è un’essenza lignea che ha molti pregi
e quasi nessun difetto: ha una venatura piuttosto
decorativa che si sviluppa in motivi grafici molto
eleganti e fantasiosi, ha una tessitura delle fibre
alquanto compatta che la rende molto resistente
alle abrasioni, al calpestio e alle macchie, ha una
durezza che la la qualifica come il legno più resistente
sia naturale che artificiale, si
preferisca una superficie tendenzialmente calda e
neutra su cui costruire una gamma cromatica
multiforme delle pareti
e degli arredi in cui
prevalgano le sfumature
più brillanti o quelle più smorzate, potendo scegliere qualsiasi scala di colore, dato che la betulla si abbina bene sia con i gialli, sia con i rossi, sia con tutte
La betulla (Betula Alba) è un albero molto bello e decorativo, con la sua corteccia bianco argentea maculata di nero e col suo fogliame pendulo e chiaro; nonostante l’aspetto delicato, è uno dei più resistenti al mondo, riesce a colonizzare i terreni più poveri e resiste fino ai limiti della vegetazione arborea in montagna; il suo legno bianco e compatto non ha distinzione tra alburno, la parte più esterna e viva che trasporta la linfa, e durame, il legno formato dagli anelli annuali al centro del tronco, e questo lo rende particolarmente lavorabile. In Italia la betulla non cresce fino a dimensioni apprezzabili per offrire tavolati e impiallacciature per l’industria dei pavimenti in legno e del mobile, ma la produzione silvicola del Nord Europa sopperisce abbondantemente a questa carenza.
Nelle foto: la
cucina, di linea
modernissima, con un
blocco a penisola che
contiene tutta l’attrezzatura
di lavoro e una fascia a
parete per i contenitori, con
superfici laccate in
grigio lavanda o d’acciaio
inox o vetrate, è separata
dall’ambiente soggiorno da
una parete di mattoni a
vista e collegata da
un’apertura sottolineata da
un architrave metallico con
funzioni strutturali; trait
d’union tra i due locali è
proprio il pavimento di
betulla, che scorre in
continuità da uno all’altro
in modo che il ritmico
alternarsi dei listelli e il
libero accostamento delle
sfumature costituiscano un “tappeto” di legno. A questo proposito, è opportuno ricordare
che nella scelta dell’essenza del parquet è preferibile dare la preferenza a quelle specie arboree coltivate secondo una razionale politica di riforestazione (si ripianta annualmente almeno quanto viene tagliato e preferibilmente una percentuale in più) così da non depauperare il patrimonio arboreo mondiale: quindi, meglio le specie europee e tra queste quelle provenienti dai paesi di più collaudata cultura ecologica. È inoltre da sottolineare che l’uso di questo legname è perfettamente in linea con il razionale utilizzo delle risorse: infatti, queste essenze vengono coltivate con lo
specifico scopo di essere poi tagliate, una volta giunte a maturazione, senza intaccare minimamente le foreste di formazione spontanea. |
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