| Approfondimenti
Nel linguaggio tecnico sono ormai entrati i termini "Edificio sano" ed "Edificio malato";
dove per malate sono intese quelle strutture non industriali che possono provocare problemi
di salute ai loro abitanti. Lo sforzo è quindi oggi teso ad offrire al mercato un'edilizia residenziale
in grado di ricomporre, in modo equilibrato, l'unità "ambiente-casa-abitare".
The technical language has already kept
in place terms such as “healthy building”
and “sick building”, whereas “sickness”
indicates those non industrial structures which
can harm inhabitants’ health. Today’s effort
is geared towards offering to the market
buildings which re-unify in a balanced manner
the “environment – home – living” unity.
Una statistica europea fissa in circa 20 ore il giorno
il tempo di permanenza medio d'ognuno di
noi in un ambiente confinato. Tra i diversi componenti
di un'abitazione, il pavimento occupa una
parte rilevante ed è sicuramente un punto cardine
nella ricerca di una casa sana: plastiche, colle, trattamenti
vari ne rendono spesso problematica la biocompatibilitá.
Nella ricerca dell'equilibrio uomoambiente è riconosciuto da qualche tempo che i
pavimenti in legno rientrano nelle famiglie di prodotti
ecologici. È però importante conoscere, nella
scelta del pavimento in legno, alcune caratteristiche.
IL LEGNO
È il materiale base per la costruzione bioecologica. È infatti in assoluto in edilizia la materia prima più
rinnovabile oggi disponibile anche se soprattutto in
Italia, il suo uso si è fortemente ridotto negli ultimi
decenni a seguito d'interventi d'impoverimento del
patrimonio forestale nazionale molto precedenti a
quelli, tanto condannati, in corso nel terzo mondo.
Ha caratteristiche fisico tecniche che ne fanno un
materiale perfettamente idoneo a creare luoghi d'abitazione
vitali ed equilibrati:
• ottima resistenza meccanica
• forte potere termocoibente
• grande igroscopicità (capacità di regolare
l'umidità relativa degli ambienti)
• elevata temperatura superficiale.
Non è un caso che il legno, anche se spesso usato in
modo poco corretto, sia il principale materiale da
costruzione nei paesi più avanzati del mondo come
gli Stati Uniti, il Canada, il Giappone e tutto il centro
e nord dell'Europa.
Per tornare ad essere un materiale primario anche
in Italia, sarebbe ovviamente necessaria una seria
politica di forestazione produttiva in un territorio
come il nostro per altro fisicamente ideale per quest'orientamento
silvicolo.
I colori chiari e freddi vengono scaldati dal pavimento di rovere a lunghi listoni
Nelle foto: Qui non solo il
pavimento è di legno
ma anche tutta la
parete di fondo: l’uso della
stessa essenza lignea,
un rovere sbiancato, crea
una grande uniformità
spaziale e formale
a tutto l’ambiente.
Sono in questo caso necessari chiarimenti essenziali
sul suo approvvigionamento ed uso. Il legno da
usare in un'ottica di rispetto dei criteri della sostenibilità
ambientale deve essere preferibilmente di
produzione locale, come il rovere, acero, betulla,
larice, ciliegio, olmo, noce, frassino, castagno, pero,
faggio, pino, abete, pioppo, ontano, acacia (robinia),
ecc. deve provenire da taglio selettivo e quindi
da forestazione produttiva o da attività di riciclaggio.
In particolare, alcuni istituti di ricerca europei
hanno definito, attraverso un ecobilancio del
legname, che il consumo giornaliero delle essenze
sopra citate sta al di sotto dell'aumento giornaliero
complessivo. Vanno quindi evitati innanzi tutto i
legnami esotici che in genere provengono da deforestazione
ma che nella migliore delle ipotesi
hanno richiesto per il trasporto per mare sprechi
energetici inaccettabili e trattamenti con antiparassitari
fortemente tossici in fase di lavorazione e
d'uso. Per l'incidenza dei trasporti e per il rischio
dei trattamenti antiparassitari sono poco consigliabili
in genere i legnami di produzione extraeuropea.
Nelle foto: Gli ambienti
raffigurati in queste
due pagine hanno come
caratteristica un
pavimento a listelli di varie
essenze posti a tolda
di nave, così da alternare
toni chiari a toni scuri
e di movimentare
e dilatare le superfici.
Deve quindi essere chiaro che il legno perde le
sue principali caratteristiche e può addirittura trasformarsi
in un materiale pericoloso per l'ambiente
e per la salute umana se è trattato con prodotti
derivati dalla sintesi petrolchimica come collanti
bicomponenti epossidici e vernici poliuretaniche
protettive, solventi e altri prodotti di provata tossicità.
Questi prodotti, oltre a determinare un pericolo
in fase di produzione e d'applicazione per gli
addetti, tendono a rilasciare composti volatili nei
primi mesi dopo la posa ma soprattutto modificano
le prestazioni proprie del legno annullando le
doti d'igroscopicità. Se necessario, i trattamenti per
la protezione e la cura del legno possono essere
realizzati con prodotti di derivazione vegetale o animale come l'olio di lino, le resine di conifera, le
essenze d'agrumi, la cera d'api e molti altri.
An European statistic’s figures fix to an average 20
hours a day our stay in a closed environment.
Among the different house’s blocks/ components, the
flooring takes up a relevant role and certainly is the
hinge in searching for a healthy house.
Plastic components, glues and various kinds of treatments
yield often problems in coping with bio compatibility. In researching the “man-environment” equilibrium it
is well known by many years so far that wooden floors
are included into the ecological products family. It is
then important to know some of the features in order
to carefully select the floor.
Wood
Wood is the basic material for green building. It is the
today’s most renewable and available raw material in
the building industry even if, particularly in Italy, its
use dramatically decreased because of the heavy forest
exploitation. Those impoverishment interventions
happened a long time ago, well before the present condemned
third world exploitation ruin. It possesses
physics and technical features that make it the perfect
fit to create vital and balanced living environments:
- Optimal mechanical resistance
- Strong thermo-insulating capacity
- Great hygroscopic capacity (moisture regulating
capability of environments)
- High surface temperature.
It is not by chance that wood, even if often misused, is
the main building material in the most advanced
countries such as United States, Canada, Japan and
the whole middle and northern Europe. In order the
wood regains its role in Italy too, it would be obviously
necessary a reliable re-forestation policy, for which
the Italian territory is particularly suitable.
In this case essential clarifications are necessary on
wood supply and utilization.
Nelle foto: Il pavimento di legno è ideale in tutte le
camere da letto: infatti,
non solo offre uno
smorzamento dei rumori,
ideale per il riposo,
ma costituisce la migliore
superficie per camminare
a piedi nudi o con le calze.
Wood flooring is the ideal choice
for bedrooms: it does not only
muffle noises for a perfect rest
but it is also the best surface for
barefoot walking.
Per questo salone
modernissimo che alterna
tonalità chiare e scure,
niente di meglio che
un bel pavimento a listoni
di castagno, materiale
classico e sempre attuale
con le sue eleganti venature. Problemi delle colle e delle vernici
I materiali per il trattamento e la finitura superficiale
di legno, così come i prodotti per l'incollaggio
sono in genere i più dipendenti dall'industria
petrolchimica. Oggi in questo settore produttivo
sono utilizzate circo 40.000 sostanze chimiche
diverse che molto spesso sono introdotte sul mercato
senza un'analisi attenta del loro grado di tossicità
per gli esseri viventi e del loro impatto ambientale.
Le conseguenze, a livello d'influenza dell'intero settore
produttivo, sono evidenti; meno evidente è
stata fino a pochi anni fa la pericolosità dei materiali
di derivazione petrolchimica per la vivibilità degli
ambienti chiusi, dove anche livelli di cessione di
composti pericolosi molto bassi - per ogni singolo
materiale - determinano per sinergia una miscela
nociva. Di seguito elenchiamo le avvertenze che
abitualmente sono segnalate sulle schede tecniche
dei collanti a due componenti (colle epossi-uretaniche)
e delle vernici poliuretaniche:
• durante l'applicazione e il seguente periodo
d'essiccazione provvedere ad un'adeguata
ventilazione dei locali
• si raccomanda l'uso d'occhiali, guanti,
maschereed indumenti protettivi
• irritante per occhi e pelle
• in caso di contatto lavare immediatamente
con acqua e consultare il medico
• conservare fuori della portata dei bambini
• non respirare i vapori
• in caso di ventilazione insufficiente
usare apparecchio respiratorio adatto
Posa in opera
Con la posa su sabbia non si fanno uso di collanti
tossici a pavimento (in genere questi sono a base di
solventi e con residui di difficile smaltimento). La
posa su sabbia contribuisce anche a migliorare i fattori
acustici di propagazione fra vari ambienti,
offrendo una maggiore morbidezza al camminamento
(passo felpato) e quindi non quella rigidità
che si ha camminando su un qualsiasi pavimento
incollato su un massetto di cemento.
Trattamenti di produzione
Il fattore che forse maggiormente influisce sugli
aspetti biologici del parquet è il trattamento superficiale.
Comunemente i pavimenti in legno sono
finiti con vernice o cera. La cera, antico sistema, è
sicuramente interessante per l'aspetto finale ma ha
due handicap: la necessità di costante manutenzione,
che oggi costituisce un oggettivo limite, e il
rischio d'inquinamento data la difficoltà di conoscere con esattezza i componenti di quelle che sono
poste in commercio sotto il nome generico di cera
per pavimenti. La vernice ha fatto, negli ultimi
quaranta anni, grossi progressi sia sotto il profilo
della stabilità che sotto quello della biocompatibilità.
Sono quindi in commercio vernici a base resinosa
o acrilica, prive di solventi volatili pericolosi,
ma quasi sempre le vernici con prestazioni alte
mantengono una complessa base sintetica. La
novità (in realtà una riscoperta) è l'utilizzo dell'olio.
Già anticamente si ricorreva all'olio di lino date
le positive peculiarità, tra cui la principale è la possibilità
di cristallizare; limiti di quest'utilizzo erano
l'untuosità e la difficoltosa manutenzione. Anche
in questo settore la tecnologia ha fatto passi avanti
e quindi questi aspetti sono stati risolti.
Il sistema si basa oggi su una mescola di oli applicabile
in opera, su un qualsiasi pavimento in
legno. L'applicazione comporta la semplice impregnatura
del legno attraverso una frizione a macchina
(monospazzola) ed un'asciugatura superficiale
con una "lucidatura" finale sempre a macchina.
Il trattamento, che avviene tramite impregnatura
del legno, non crea pellicola. Infatti, gli oli, a
contatto con la fibra del legno, cristallizzano occupando
i pori della fibra legnosa e creano contemporaneamente
barriera all'assorbimento dei liquidi
(quindi dello sporco) e aumento della resistenza
meccanica della fibra stessa. Nello stesso tempo
non viene alterata la bellezza della superficie, che
anzi è ancor più esaltata.
Vantaggi del trattamento ad olio
Aderenza alla fibra: il contatto è garantito dalla
mancanza di pellicola; ne deriva tra l'altro che il
legno mantiene il suo colore naturale.
Igienicità: il legno mantiene le sue naturali caratteristiche
batterioinibitrici, che invece sono annullate
là dove si applicano strati vernicianti o ceranti
sintetici;
Regolazione igrometrica ambientale: la presenza
dei cristalli d'olio permette la formazione di un
naturale effetto condizionatore, dato dall'assorbimento
dell'umidità durante i lavaggi e dal conseguente
rilascio là dove l'ambiente risulti troppo
secco a causa del riscaldamento;
Antistaticità: poiché non vi é un film plastico continuo, non si verficano quegli sgradevoli fenomeni
di “scarica elettrica”
Possibilità di riprese e riparazioni: il legno mantiene
le sue naturali proprietà di recupero delle
compressioni, "autoriparandosi" durante l'apporto
d'umidità dei lavaggi;
Manutenzione semplificata: in altre parole, l'utilizzo
di questi prodotti garantisce nel tempo l'aspetto
originario del pavimento e ne permette il
ripristino con semplici prodotti di pulizia, evitando
nuove levigature ed asportazioni di pellicole
inquinanti; ovviamente tutti i prodotti di pulizia,
testati biologici, sono anche biodegradabili.
Nella complessa ricerca di un sistema pavimentotrattamenti
capace di rispondere alle crescenti esigenze
d'ecologicitá sono stati raggiunti dunque
obiettivi notevoli. Si é riusciti a restituire al pavimento
di legno il tradizionale aspetto morbido e
caldo della levigatura ad olio, accompagnandolo
però con la garanzia di poterlo pulire in maniera
facile, tradizionale, bio-compatibile e di poter effettuare
un manutenzione senza soverchi impegni di
tempo e denaro.
Nelle foto: In questa camera da letto ispirata
nel suo rigoroso arredamento
allo stile giapponese, il
parquet di rovere, che si prolunga
anche nella base del “futon” (il letto), rappresenta
una classica finitura di grande
fascino.
La calda tonalità del
rovere chiaro e medio
aumenta decisamente
il tasso di piacevolezza
di questo grande
ambiente in cui le
pareti e il soffitto
candidi e le grandi
finestre rischiano di
abbagliare il visitatore.
The wood to be used with respect to environmental
sustainability should mainly be of domestic
manufacture, such as oak, maple, birch, larch,
cherry, elm, walnut, ash, chestnut, pear, beech,
pine, fir, poplar, alder, acacia (locust), must origin
from selective cut and therefore by productive
forestation or recycling.
Particularly, some European research institutes
have defined that, by mean of a timber eco-assessment,
daily consumption of the above mentioned
wood essences gets below the overall daily
increase. Exotic wood essences should be avoided
because, generally speaking, origin from deforestation,
that is unacceptable practice and that in
the best case, require massive waste of energy by
sea – transportation, and anti bacteria treatment
which are highly toxic in manufacture and use.
This is the reason why extra European timbers
aren’t suggested. It should then be clear that this
wood loses its peculiar features and even transforms
itself into a harmful material to environment
and people’s health if treated with products
derived from petro-chemistry such as epoxy bicomponent
adhesive, protective polyurethane
paints, solvents and other products which proved
to be toxic.
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