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Bar design - Living liquors & delights / Milano
PROGETTO: STUDIONOVANTANOVE ARCHITETTI ASSOCIATI
LUCA AMENDOLA
MATTIA ODDONE
ROBERTA ZOCCHI
FOTO DI VINCENZO PATRUNO
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“La dicotomia della gestione
diventa la base delle scelte progettuali
di questo lounge bar”
"The dichotomy of management becomes the basis for designing this lounge bar."
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La suggestiva location dell’edificio, di fronte
all'Arco della Pace a Milano, ha suggerito ai
progettisti di realizzare un locale che viva all’interno
come all’esterno, grazie alle ampie aperture
di questo palazzo ottocentesco che consentono
l’affaccio su un contesto architettonico e paesaggistico
piacevole.
Il volume è stato trattato con rivestimenti plastici
lucidi, nei toni del grigio, e riproducono un piacevole
gioco di riflessi grazie all’abbondanza di luce
naturale che entra dalle ampie vetrate.
Il progetto di questo lounge bar parte dalla
volontà di far convivere il relax di un ambiente
confortevole e la vitalità di uno dinamico, e di
fondere la raffinatezza dello stile italiano con la
convivialità argentina, offrendo la possibilità di vivere il locale in modi differenti; questa dicotomia
è la storia del locale e sta alla base delle scelte
progettuali come della stessa gestione.
In front of the Peace Arch in Milan, the location
of this building was suggested to the planners to
create a locale that lives internally as well as
externally. In merit of the generous openings of
this 19th century building, it can be observed in
an architectural context as well as on a pleasurable
stroll. The interiors are lined with plastic
coverings in grey tones reproducing a pleasing
game of reflection, thanks to the abundance of
natural light that enters through the amply sized
windows.
Nelle foto: Il bancone ha il top realizzato
in Corian mentre il
fronte è rivestito con tasselli
di corno di Birmania.
Le sedute realizzate su
disegno sono rivestite di
stoffa damascata con colori
caldi. Completano l’arredo
le poltrone Barcelona e
alcuni pezzi di artigianato.
The bar top consists of
Corian, while the front is
covered with horn of
Burma inlays. The chairs
are covered in warmtoned
damask fabric.
Armchairs from
Barcelona and several
craftsmanship pieces
complete the furnishings.
Il locale è vissuto in modi differenti, l’atmosfera
varia a sottolineare i diversi momenti della vita,
dal tardo pomeriggio alla sera: il ristorante “relax”, suddiviso in due aree che occupano le
zone agli estremi dello spazio, fa da contrappunto
alla “zona di transito/consumo” nella quale il
bancone del bar è brillante e vitale protagonista.
Situato nella zona centrale del locale, di fronte
all’ingresso principale e collegato con il dehor
esterno, soddisfa le esigenze della clientela che si
sposta tra interno ed esterno e costituisce una
forte presenza monumentale attorno alla quale
ruota la composizione. Il top in Corian arancione
contrasta con il fronte in rovere nero, rivestito in
tasselli di corno di Birmania montati su plexiglass
retroilluminato; l’illuminazione consente di
sortire diversi effetti in modo da caratterizzare
i differenti momenti di vita del locale.
The idea for this lounge bar started with the desire
to invent a setting where relaxation, comfort
and vitality become one dynamic and to cast refined
Italian style with Argentinean vitality, so
that the locale can be experienced in different
ways. This dichotomy is the history of the lounge,
and is at the basis of the design choices of its
management.
The setting varies in ambiance, emphasizing the
different moments of life, from late afternoon to
evening. The “relaxing” restaurant is subdivided
into two areas that occupy the farthest corners,
acting as counterpoints to the “transit/consumption
zone.” Here the bar top is the protagonist,
full of vitality and brilliance, situated in the
center before the principal entrance and connected
to the exterior dehor.
Si crea un duplice effetto, cromatico e d’atmosfera,
che si anima creando un ambiente soft e
prezioso.
Nello spazio ristorante la cena è un momento da
gustare in tranquillità: poltrone imbottite e
ampie panche invitano a sedersi comodamente
o addirittura a sdraiarsi con il comfort di morbidi
cuscini sui quali abbandonarsi.
Gli accesi cromatismi dell’arredo risaltano sull’involucro
(pareti e soffitti in resina spatolata e
pavimento in doghe di legno) dominato dai colori
scuri: si contrappongono stoffe preziose e tessuti
damascati ai mobili di design anni 20 e agli
oggetti di modernariato, mix equilibrato e contraddittorio
che ben rispecchia la natura dei suoi
proprietari. Le sedute, realizzateper la maggior
parte su disegno, hanno struttura in legno (sempre
verniciata di nero) e imbottitura colorata: le
stoffe utilizzate variano dal monocromatico a
fantasie geometriche e damascate con colori di
tonalità calde sul rosso, arancione e giallo.
It fulfills the needs of
patrons moving between the inside and the outside,
as a strong monumental presence around
which rotates the structure.
The orange Corian bar top contrasts with the
black oak front covered in Burmese horn inlays
mounted on retro-illuminated plexiglass. The
illumination creates different effects for different
moments in the locale. A double atmospheric and
chromatic effect is created, animated by a soft and
valued ambience.
In the restaurant area dinner is a moment to be
enjoyed in tranquility: padded armchairs and numerous
benches invite comfortable seating and even the
opportunity to lounge comfortably on soft pillows on
which to abandon oneself. The furnishings are wrapped
in a chrome finish (walls and ceilings in a spatulated
resin and a floor in doghe wood) dominated by
dark colors, offset by the precious cloths and woven
materials of 1920s furnishings and modernist objects.
It is a balanced mix and a contradiction that well-suits the nature of the proprietors.
Nelle foto: Il trattamento del volume
con rivestimenti plastici
lucidi, nei toni del grigio,
riproduce un piacevole
gioco di riflessi grazie
all’abbondanza di luce
naturale che entra dalle
ampie vetrate.
The interiors are lined
with plastic coverings in
grey tones reproducing a
pleasing game of reflection,
thanks to the abundance
of natural light that
enters through the amply
sized windows.
Completano l’arredo le poltrone Barcelona e
alcuni pezzi di artigianato, accentuando i contrasti
cromatici e di stile.
Alle pareti si alternano vetrine in rovere verniciato
nero di diversa altezza. Una vetrina espositiva
dedicata ai vini, realizzata in ferro e vetro a tutta
altezza, fa da barriera alla scala d’accesso della
zona di servizio: la sua trasparenza crea un piacevole
gioco di pieni e vuoti con il bancone
adiacente. L’illuminazione dell’intero spazio prevede
una gestione generale della luce d’ambiente,
attraverso apparecchi a soffitto, ed una più
puntuale attraverso apparecchi a sospensione e
luci mirate; l’atmosfera è calibrabile in base alla
luce esterna.
The
seating was designed with a wooden structure
(varnished in black) with colored padding: the
materials vary from the monochromatic geometric
to colored weaves in warm tones of red,
orange, and yellow. Armchairs from
Barcelona and varied pieces of craftsmanship
accentuate the chromatic and style contrasts
to complete the furnishings. On the walls, the
show windows of different heights alternate in
varnished black oak.
An iron and glass showcase as high as the ceiling,
with a transparency that creates a pleasurable
game of solids and voids with the adjacent
counter, is dedicated to wines. It acts as
a barrier to the access staircase of the service
area.
The interior lighting consists of
ceiling apparatuses,
a more precise suspended light and
aimed lighting; the atmosphere is calibrated
according to the outdoor lighting.
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