Tratto da:
L'Ascensore n°1
percorso verticale ed orizzontale
Il privato, l'edificio unifamiliare, le villette a schiera, le case di campagna
Di Baio Editore

Soluzioni innovative nel trasporto verticale per le piccole architetture

Testo: Ing. Giancarlo Bobbo responsabile eventi del Collegio degli Ingenieri e Architetti di Milano
Installazione: Bremi Ascensori

Gli ascensori domestici e i piccoli elevatori in generale rappresentano il grande sviluppo del trasporto per il prossimo decennio. Si è sviluppata ormai da qualche anno la tendenza ad uscire dai grossi centri urbani. Si cerca la casa in
campagna, l’edificio unifamiliare. Le villette a schiera, molto sviluppate nell’hinterland urbano, sono normalmente costituite da un piano cantina, un piano terra, un primo piano ed il sottotetto, ovvero da quattro piani. In tali tipologie edilizie l’ascensore non viene praticamente mai previsto. Un impianto di sollevamento in immobili di questo genere può essere invece particolarmente utile, perché l’aumento dell’età media e la ricerca di un confort migliore stimoleranno un notevole sviluppo di questo tipo di impianti. Questa tendenza ha iniziato dapprima a svilupparsi negli ambienti dove c’è una maggiore disponibilità economica per il confort ed il benessere abitativo; nel tempo diventerà un’esigenza più diffusa. Come è avvenuto per gli impianti di aria condizionata. Cinque anni fa questi ultimi erano in uso solo negli uffici e nelle case dei privati che li esponevano come status symbol. Oggi sono diffusi praticamente ovunque.

Inserimento di una piattaforma elevatrice
nella corte interna di un’abitazione privata a Leffe (BG).
Casa privata a Dalmine (BG) dotazione esterna di piattaforma elevatrice.

Gli ascensori domestici sono impianti che in primo luogo necessitano di uno spazio ridotto, in quanto non occorre la fossa e la testata è molto ridotta. In secondo luogo hanno consumi energetici molto bassi. Hanno quindi la possibilità di essere collocati facilmente in spazi per così dire interstiziali, interni, se si tratta di appartamenti a due o più piani, esterni per quanto riguarda i piccoli edifici privati. Come si vede dalle fotografie, che rappresentano in particolare delle installazioni effettuate da Bremi ascensori, trovano una loro naturale collocazione all’interno di cortili interni di case private, o in angoli di muratura. Con opportune modifiche le piattaforme elevatrici possono poi essere utilizzate
per l’abbattimento delle barriere architettoniche anche in ambienti particolari che non presentino eccessivi dislivelli e
numero di fermate, quali biblioteche, edifici scolastici, edifici di culto, luoghi di intrattenimento per anziani.

Casa privata a Treviolo (BG), scorcio prospettico della piattaforma elevatrice.
Casa unifamiliare Villa D’Adda (BG), inserimento non invasivo del castelletto.

L’introduzione massiccia del cristallo a tamponamento del castelletto ha poi permesso un inserimento quanto mai
gradevole, non invasivo della colonna di trasporto rispetto al contesto architettonico esistente.
L’estetica è indubbiamente un parametro, molto spesso sottovalutato, su cui occorrerebbe far leva per attrarre l’attenzione di progettisti e committenti verso la rivalutazione di un oggetto che possiede tutte le credenziali per fare parte integrante dell’architettura e aumentarne la bellezza.

Le piattaforme elevatrici sono regolate, per quanto concerne la sicurezza, dalla Direttiva macchine 89/3927CEE, recepita nell’Ordinamento Giuridico Italiano dal DPR 24 luglio 1996, n. 459