Tratto da:
L'Ascensore n°1
percorso verticale ed orizzontale
Panoramico nella vecchia Milano
Di Baio Editore

Ingegneria e architettura si incontrano

L’edificio oggetto dell’intervento, risalente ai primi anni ‘20, possedeva un’impostazione strutturale tale da non permettere il facile inserimento dell’ascensore in una posizione tradizionale in modo da consentire lo sbarco
diretto ai piani.

Testo: Arch. Paolo G.M.Fugazza
Dettagli della porta in cristallo

Uno dei problemi principali consisteva nell’impossibilità di installare l’ascensore nel vano scala date le sue ridotte dimensioni. Inoltre la sua installazione frontalmente alla scala avrebbe comportato l’invasione delle parti private degli appartamenti.

La soluzione escogitata è consistita nell’installare un ascensore esterno con sbarco sui pianerottoli di interpiano. L’utilizzo di una cabina di dimensioni interne 80x120 cm, conforme al D.M. 236/1989, ha permesso di ottenere al pianterreno una porta di accesso al livello di sbarco della prima fermata dell’ascensore, consentendo così un più agevole accesso ad una eventuale carrozzina dal piano stradale/cortile. Altro punto da tenere in considerazione è stato quello di garantire la completa rotazione della carrozzina-disabili agli sbarchi: a tal fine il castello dell’ascensore è stato allontanato dal muro perimetrale dell’edificio di circa 20 cm.

La cabina è staccata dalla facciata per creare il giro interno di 150 cm necessario per il disabile
Pianta del pianerottolo

Questo parametro progettuale ha portato alla realizzazione di una struttura indipendente per l’ascensore, agganciata alla casa attraverso putrelle a loro volta ancorate alla muratura tramite tasselli chimici. Per alleggerire l’impatto di tale intervento, si è scelta una struttura in acciaio smaltato per il castello e in cristalli trasparenti per le specchiature.

Prospetto e sezione della casa prima dell'installazione
Prospetto e sezione della casa dopo l'installazione

La scelta del cristallo anche per le porte di sbarco ai piani ha consentito di mantenere un’illuminazione naturale
nel vano scala. Per permettere la ventilazione naturale del vano scala inoltre sono state inserite come chiusura laterale della distanza tra castello ed edificio delle lamiere microforate a tutta altezza.