| Tratto da: L'Ascensore n°1 percorso verticale ed orizzontale |
Luce e cristallo nell'antica Tigullia | ||||||||||||
| Di Baio Editore | |||||||||||||
|
Intervento parallelo di recupero di un lucernaio L‘intervento si presenta con un biglietto da visita particolarmente interessante, per diversi motivi, di ordine sia estetico che progettuale. Una cornice d’eccezione ospita il palazzo in cui è stato installato l’impianto, l’antica “Clavaro”, sbocco delle quattro valli Val Fontanabuona, Val Sturla, Val Graveglia e Val d’Aveto. Al tempo dei romani Chiavari era considerata un punto vitale, e la sua importanza fu mantenuta e riconosciuta nei secoli, al punto che nell’Ottocento divenne capoluogo di provincia, status che rivendica tuttora.
Passeggiando nel centralissimo Corso
Millo, il corso principale che sfocia nella
piazza dove domina il Duomo, incontriamo,
sotto le splendide volte a crociera
dei portici, la soglia dell’edificio
oggetto dell’intervento.
Vale la pena rimarcare poi alcuni aspetti della realizzazione, che mettono in evidenza l’attenzione e la cura per il dettaglio dedicati al progetto. Il locale macchine è integrato nella protezione del castello, realizzato in cristallo, nel punto in cui incontra l’argano, viene elegantemente satinato per nascondere velatamente gli organi mobili. Degno di nota è sicuramente l’intelligente inserimento del castelletto in un vano scale che, come si evince dalle fotografie, non possedeva uno spazio sufficiente per ospitare l’impianto. ... lucernaio in cristallo
“controsoffittato” con
cristallo bianco
latte al fine di creare
una camera
Nelle foto: Vista interna della cabina, elegante
rivestimento interno delle pareti
e del pavimento.
Nelle foto: visione prospettica dell’ascensore. Il taglio delle scale avviene quindi simmetricamente,
in modo da non ostruire
il passaggio, con l’ingombro dell’ascensore
solo da un lato.
La ripresa perfetta del corrimano, e la
scelta del tamponamento in cristallo
trasparente donano un aspetto piacevole
a questo nuovo organismo che non
possiede nulla di intrusivo ma ha un
apporto esclusivamente valorizzante.
Da ultimo la scelta di recuperare un
magnifico rosone in ferro battuto, prima
appeso tramite una catena alla protezione
delle scale e ora agganciato alla
colonna di cristallo, a simbolo del nuovo
|
|||||||||||||