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Appartamento a Milano
Foto: Athos Lecce
Installazione: IGV Spa
L‘elevatore domestico rappresenta
senz’ombra di dubbio il futuro di
una parte consistente dello sviluppo
del trasporto verticale, sia per le
sue potenzialità intrinseche che per i
costi in generale ridotti.
Il fatto che il nostro paese abbia una
popolazione con una soglia di anzianità
tra le più alte al mondo è molto
indicativo. Il trasporto verticale non
dev’essere inteso come il simbolo di
uno status sociale, ma la risposta concreta
a dei bisogni reali. Così come è
stato per il condizionamento degli edifici,
l’home lift sarà inserito nella categoria
di interventi atti a migliorare il
benessere dell’utente.
La tecnologia all’avanguardia è inoltre
attenta a non sacrificare l’estetica,
ragion per cui questi impianti danno un
valore aggiunto all’abitazione, anche
quando vengono inseriti all’interno di
un appartamento, diventando un vero
e proprio arredo d’interni, un oggetto
di alto design così come mostrato nell’esempio
seguente.
L’intervento è stato effettuato in un
appartamento situato a Milano, disposto
su 2 livelli (7° piano e 8° mansardato).
Dalle fotografie è possibile
avere un’idea dell’ambientazione
prima e dopo l’inserimento dell’impianto,
posizionato tra le scale e una
parete arricchita da uno splendido
trompe-l’oeil che dona un effettivo
senso di profondità alla stessa.
Come traspare chiaramente, il tamponamento
in cristallo non disturba lo
spazio, compromettendo la spazialità
e l’apertura creata dalla parete dipinta,
ma lo arricchisce in maniera suggestiva.
La cabina è stata studiata e realizzata
su misura dalla IGV per potersi inserire
in spazi ridotti.
Porta e struttura sono realizzate con
profili di alluminio che, sottoposto a
trattamento di brillantatura, dà un
effetto tipo acciaio lucido; il vantaggio è quello di avere un ottimo risultato
estetico senza dover appesantire la
struttura. Inoltre, al fine di armonizzare
meglio l’impianto nella sala, la
pedana di ingresso al piano inferiore è
stata rivestita di un laminato tipo
legno dello stesso colore del parquet
esistente.
Gli altri organi meccanici come le
guide di scorrimento, il pistone e le
staffe di fissaggio sono state cromate,
a riprova della potenzialità intrinseca
che quest’oggetto possiede di adattarsi
per design ed estetica secondo gusti
ed esigenze differenti.
Dal punto di vista strutturale, il peso
dell’impianto e della struttura sono
stati divisi tra le due solette del 7° e 8°
piano.
Il gruppo di comando è posizionato al
piano superiore dove la piattaforma
elevatrice porta in uno spazio libreria
ricavato nella mansarda, un campo di
applicazione molto valido per questo
tipo di impianti.
Nelle foto: scorcio della zona
soggiorno, home lift in primo piano.
Affiancamento dell’home lift
al corpo scale.
Zona studio al piano superiore
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Caratteristiche
tecniche
Portata: 150 kg (2 persone)
Corsa: 3,2 m
Velocità: 0.10 m/s
2 fermate e 2 porte sullo stesso lato
largh 600 mm (porte realizzate su
commessa), con apriporta automatico
(motorizzato).
Cabina: 2 pareti laterali in vetro trasparente
stratificato, parete frontale
in acciaio inox lucido a specchio.
Illuminazione: indiretta con lamina
in acciaio inox lucido a specchio
forato tipo "firmamento".
Trazione: pistone telescopico a due
stadi sfilanti. |
Nelle foto: Accesso
dell’home lift.
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