|
Bruno Venditti
Presidente Confartigianato Ascensoristi
Quali i propositi di Confartigianato
Ascensoristi per elevare il ruolo dell’ascensore?
La Confartigianato Ascensoristi si propone
in tutte le sedi, sia italiane che
europee, lo scopo della tutela del patrimonio
ascensoristico del nostro paese,
che va ricordato vanta il maggior numero
di ascensori, la maggior parte dei
quali installati in date che, in alcuni
casi, risalgono addirittura agli anni
venti; spesso questi ascensori hanno
requisiti architettonici ed estetici di altissimo
pregio. Tutti questi ascensori,
secondo noi, necessitano di interventi
finalizzati a portarli ai livelli di sicurezza
attuali, mantenendone però la loro
specificità. E’ interesse delle piccole imprese
e degli utenti, fare in modo che
non vengano attuate regole che ne richiedano
la totale sostituzione.
Che filosofia è posta a guida dell’Associazione
di cui è Presidente?
La filosofia della nostra Associazione è
quella della tutela delle piccole e media
imprese del settore, che in Italia
sono più numerose che negli altri
paesi della Comunità Europea e garantiscono,
con la loro presenza capillare
sul territorio, un’assistenza veloce e a
costi contenuti; inoltre, la loro elasticità
aziendale consente di risolvere rapidamente
e con capacità problemi che spesso sembrerebbero insuperabili.
Cosa si potrebbe fare per creare delle
interdipendenze più strette e proficue fra il mondo dei progettisti e quello
delle ditte che si occupano di ascensori?
E’ necessaria una maggiore collaborazione
tendente a superare, da parte dei
professionisti, la diffidenza sulle capacità
delle piccole imprese e da parte delle
piccole imprese l’idea che il professionista
voglia prevaricarle. Ritengo invece
che l’esperienza pratica delle piccole imprese,
unita alla conoscenza teorica del professionista, possa dare un risultato progettuale ed esecutivo ottimale.
|