| Tratto da: L'Ascensore n°1 percorso verticale ed orizzontale |
L'ascensore percorso verticale e orizzontale | ||||||||||||||||
| Di Baio Editore | |||||||||||||||||
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A cura di Giuseppe Maria Jonghi Lavarini, architetto e Fabio Bergallo I sistemi di trasporto verticale ed orizzontale sono elementi fondamentali per la qualità della progettazione architettonica: la loro ideazione ha consentito la realizzazione di edifici e costruzioni sviluppate in grande altezza come su ampie superfici. Un panorama immenso, che spazia dal settore pubblico a quello privato, dal commerciale al residenziale: grattacieli, aeroporti, stazioni ferroviarie, metropolitane, ospedali, alberghi, centri commerciali, condomini, … e ancora edifici di culto, musei, luoghi di accoglienza collettiva, abitazioni private e unifamiliari.
“Architetti e Ingegneri di chiara fama, in tutto il mondo, hanno fatto dei sistemi di trasporto verticale ed orizzontale sia in altezza che in profondità una vera e propria occasione di ricerca e innovazione tecnologica progettuale per il recupero del suolo e sottosuolo quale risorsa fondamentale per lo sviluppo del territorio metropolitano: l’inserimento di questi sistemi innovativi sia nelle nuove costruzioni sia negli interventi di recupero del patrimonio edilizio urbano o di ristrutturazione privata, rende tutti gli edifici esistenti accessibili a tutte le persone in modo easy, speedy and beautiful in safety”. Così sottolinea il Presidente del Collegio degli Ingegneri e Architetti di Milano, Ing. Adolfo Colombo. Il nostro compito sarà quello di diffondere il concetto che, “percorso verticale e orizzontale”, oltre ad essere un mezzo senza il quale molte architetture non potrebbero esistere, è un elemento duttile che si armonizza con il manufatto architettonico, aiutandone a costruirne la personalizzazione del progetto e a definirne la massima funzionalità, e che quindi a buon diritto si guadagna il primato di essere illustrato e documentato in tutta la sua dignità e bellezza. Occorre quindi sensibilizzare un nuovo approccio progettuale.
Gli edifici vanno ripensati in termini urbanistici, attraverso un pre-progetto in cui vengono delineati
prima di tutto i percorsi che possono consentire di accedere in modo easy, speedy and beautiful in safetyagli spazi dello stesso; “percorso” quindi
che si concretizza proprio nei mezzi di trasporto “verticale ed orizzontale”.
Lo scopo di questa rivista, in coerenza al sistema DI BAIO EDITORE, è quello di essere uno strumento indispensabile per avere un quadro conoscitivo
ampio e dettagliato dell’argomento: strumento utile, sia nel fornire soluzioni concrete alle problematiche che il progettista si trova ad affrontare, sia
nell’offrire ampia panoramica di idee al Committente intenzionato a ristrutturare con un progetto innovativo e tecnologico il proprio “ambiente”, sia
esso pubblico che privato. |
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