| Tratto da: L'Ascensore N° 4/2007 percorso verticale e orizzontale |
L’home lift dal box al terrazzo | |||||||||
| Di Baio Editore | ||||||||||
Ascensore trasparente per una villa in Australia Installazione IGV Il fatto di trovarsi in Australia non tragga
in inganno: la villa potrebbe essere sul lago di Garda come sulla riviera
ligure, sulla costa amalfitana o alle pendici dell’Etna. E’
la tipologia quel che conta. Si tratta di un edificio dotato di garage
al piano terra, un ampio studio al primo piano, al secondo piano la cucina,
quattro camere e servizi collegati da un ampio terrazzo panoramico. All’ultimo
livello si trova la piscina, corredata dalla terrazza superiore, dove
il panorama spazia a 360 gradi sull’intorno e si inoltra verso la
laguna e verso la campagna.
Ma questa si unisce al gusto di una architettura
votata alla valorizzazione del panorama, così che questo sia introiettato
In basso, la porta ascensore a un livello
intermedio. A lato: l’arrivo al livello superiore. Osservando lo scenario circostante mentre
si sale nel silenzio della cabina dal garage, avviene una graduale conquista
visiva: si abbraccia con lo sguardo, sia la casa nelle sue vitree trasparenze,
sia la natura che la attornia. Il silenzio è uno degli aspetti
qualificanti dell’ascensore: la magica sensazione di essere trasportati
con la dolcezza di un sogno - il fruscio nel movimento non supera i 50
decibel. La struttura in alluminio e vetro dell’ascensore resta
perfettamente inserita nell’edificio, al punto che ci si chiede
se questo sia un’estensione di quello o viceversa.
Un canale di luce, un punto di
Dall’alto: la partenza dell’ascensore
al piano basso, con la porta a totale trasparenza, chiusa e aperta: di
particolare ampiezza, consente un accesso agevole.
Struttura dell’edificio e struttura dell’ascensore si integrano alla perfezione, dando luogo a un insieme armonico. La scala, che col suo alternarsi di piani inclinati accompagna lo sviluppo verticale del vano, ha corrimano in rilucente acciaio, dal profilo arrotondato, simile a quelli che si usavano nei transatlantici d’epoca. Questo accostarsi di suggestioni formali rende tanto più significativo il disegno architettonico, poiché si ricollega al tema del viaggiare per mare, che costituiva il mezzo attraverso il quale giungevano in questo nuovissimo continente gli emigranti e i coloni nei secoli passati. La vista è uno dei sensi in cui si esprime la libertà: qui la visione totale si traduce infatti nella possibilità di godere una piena libertà visiva, scandita, non impedita, dalle cornici di acciaio che inquadrano il vano. L’ascensore qualifica la casa, ne diventa il portale e la colonna vertebrale che la innerva e la vivacizza.
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