Il
raccordo verticale come momento di pausa in un appartamento a Milano
Progetto Arch. Alberto Salvati
Installazione IGV
C‘è un tono di prorompente allegria, nella
profusione stessa dei colori. Un arancione vivo, un giallo chiaro splendente
alle pareti e un rosso scarlatto alle colonne: le masse grevi di cemento
si trasfigurano in una danza di cromie e diventano elementi che scandiscono
lo spazio, quasi a farlo cantare introducendo un ritmo definito laddove
avrebbe potuto esserci il vuoto e il silenzio.
L’impulso vitale dal sapore vagamente neoplasticista diventa decisamente
giocoso: l’allegria per l’allegria. L’ambiente inteso
come occasione per aprirsi in un sorriso, anche dove il luogo sia solo
per il passaggio, come per esempio nella scala che leggera si inerpica
verso il livello superiore, con le sue aste gialle e il corrimano azzurro.
La gioia del colore d’altro canto è anche funzionale alla
visibilità: proprio questo accostamento cromatico, giallo e azzurro,
è tra quelli più facilmente individuabili dagli ipovedenti.
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Il parquet trova un riscontro cromatico
nel colore della parete. |
Il livello basso: l’ascensore
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inquadrato dalle due colonne rosse. |
L’ascensore oleodinamico a due fermate si presenta come un prisma
che raccoglie la luminosità dell’ambiente e la riflette all’intorno,
moltiplicandola in un gioco di rimandi. Alla giocosità delle pareti
si contrappone l’elemento funzionale, elegante nella sua veste lucente.
L'appartamento è ubicato a Milano, ma con il suo complesso articolarsi
forma un universo a sé; la magia del colore ne fa un luogo che
potrebbe appartenere al gioco della fantasia, al piacere infantile del
divertimento incantato, ma anche alla più seria e grave situazione
derivante dalla necessità di superare un dislivello in condizioni
di disabilità.
Il tipo di ascensore utilizzato è comunque adatto sia ai brevi
dislivelli di pochi piani quali si possono trovare entro un appartamento,
sia al superamento delle barriere architettoniche a vantaggio dei diversamente
abili.
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Appartamento a Milano
Impianto elevatore e struttura: IGV
Domuslift®, Modello 1C
Portata: 250 Kg
Capienza: n. 3 persone
Fermate: n. 2
Cabina: 70 cm x 100 cm in acciaio inox e vetro.
Struttura in alluminio lucidato e vetro trasparente.
Porte in alluminio e vetro. |
Sezione orizzontale del vano
ascensore; la scala di raccordo. |
In ogni caso il tono giovanile che prorompe dall’organizzazione
cromatica dell’architettura contribuisce a rendere lieve il tragitto
in questi spazi, a suggerire che qui possa aver luogo un momento di sollievo
e di estraneità dalle preoccupazioni del vivere quotidiano.
Le pareti e le sponde trasparenti accentuano la luminosità dell’assieme.
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