Tratto da:
L'Ascensore N° 2/2006
percorso verticale e orizzontale
Il mall e le scale mobili
Di Baio Editore

Forse non tutti sanno che “mall” è una parola di origine italiana. Il rude gioco medievale della Pallamaglio venne infatti introdotto nel ‘600 alla corte britannica, e per le partite fu adattata una larga striscia del St. James Park di Londra. La storia si incaricherà poi, da un lato di far evolvere il gioco verso i moderni golf o croquet, dall’altro di sviluppare il linguaggio: da Pall- Mall, al solo Mall, e poi dalla striscia alberata per il passeggio all’attuale percorso da una vetrina all’altra nei centri commerciali.

Questo per quanto riguarda il nome, che è importante come tutti i nomi. Il riferimento di partenza ai luoghi del consumo rappresenta quindi solo una prospettiva su un universo che vuole essere molto più vasto. Oggi i luoghi di consumo si sviluppano attraverso l’identità globale dei non luoghi. E le differenziazioni devono essere drastiche per essere notate. Progetti che osano con i colori, le forme e trasformano elementi del tutto comuni come le scale mobili in oggetti stravaganti e di richiamo.