Tratto da:
L'Ascensore N° 2/2006
percorso verticale e orizzontale
Tecnologia
Impianti meccanizzati o automatizzati di parcheggio
Di Baio Editore

Testo Arch. Gianfranco Grecchi

Le difficoltà che si incontrano giornalmente nel trovare una possibilità di “parcheggio corretto” per la propria auto, nelle grandi città italiane e nel mondo, come ormai anche nella più piccola cittadina di provincia, sono ormai note e vissute con tormento da ogni automobilista. Questa situazione ha da sempre creato un’ulteriore e grave serie di problemi indotti quali la difficoltà di circolazione, l’inquinamento ormai a livelli di alto rischio per la salute, i pericoli per i pedoni, soprattutto anziani, disabili o semplicemente mamme con i passeggini, costretti spesso ad evoluzioni incredibili a causa dei marciapiedi occupati dalle auto in sosta “selvaggia”. Per quanto concerne il problema del parcheggio, la soluzione è a portata di mano e l’esempio ci viene da alcuni Paesi Europei e dal Giappone dove si è capito forse più rapidamente che
anche per questa impellente necessità quotidiana il sottosuolo era ed è l’unica risorsa utile che le città hanno a disposizione per recuperare spazi in superficie e quindi per far fronte a molte delle problematiche che non permettono un’organizzazione della vita sociale più sana e gradevole.

A questo proposito sono disponibili, sul mercato, “impianti automatizzati” di parcamento, che non solo rappresentano una grande comodità perché “sotto casa”, ma garantiscono la più totale sicurezza per l’utente (che sale e scende dall’auto a piano terra e, tramite una pedana rotante, trova già l’auto predisposta in direzione dell’uscita) e per la vettura, oltre che configurarsi come un ottimo investimento per la valorizzazione della propria abitazione, oltretutto a costi inferiori rispetto ad un box tradizionale che nel cortile di casa spesso è impossibile costruire. I “parcheggi automatizzati” possono essere realizzati anche in spazi molto piccoli e, sviluppandosi in profondità nel sottosuolo o fuori terra secondo le necessità dell’utenza e la configurazione del contesto, consentono di ottenere un numero di posti auto sufficiente a soddisfare le esigenze almeno di parte dei condomini, offrendo ai rispettivi proprietari la possibilità di avere letteralmente la proprio auto sotto casa: chiaramente una comodità incredibile, un risparmio di tempo e di costi molto sostanzioso, ed anche a livello di stress, un vantaggio inestimabile.