| Tratto da: L'Ascensore N° 2/2006 percorso verticale e orizzontale |
Auditorium di Milano progettare il suono | ||||||||
| Di Baio Editore | |||||||||
I percorsi verticali tra musica e tecnologia. Progettista Arch. Giancarlo Marzorati Un matrimonio tra musica e architettura.
Così verrebbe voglia di definire
l’opera di Marzorati una volta usciti da
un concerto in Corso San Gottardo a Milano.
Un’acustica perfetta, uno spazio
esclusivo, caldo, introspettivo. Studiato
Nelle foto: Prospettiva della sala da concerto. L’ascensore panoramico al piano della sala d’attese. Lo spazio si articola in sezione su livelli differenti. Il piano strada, a livello del quale si articola lo spazio antistante la sala a sua volta suddiviso in due parti: l’ingresso/biglietteria e lo spazio antistante la sala da concerto. I due spazi sono pensati in modo diametralmente opposto. Il primo luminoso, aperto vetrato che comunica con l’esterno e ne costituisce il diframma. Il secondo più introverso, dalle luci più tenui quasi creato apposta per far accogliere l’utente nella dimensione sacrale della musica. Geniale il cono a rovescio vetrato che conduce la luce dal piano superiore.
Nelle foto: Le travi in c.a convogliano al centro della sala. In quest’ultimo troviamo una perla
tecnologica del trasporto verticale, un
ascensore panoramico elegantissimo, in
cui la cabina è dotata di doppie porte
vetrate ricurve e le luci all’interno si riflettono
sul lucido metallo e sul vetro
creando un’atmosfera stellare. L’ascensore diventa principio guida nel condurre lo spettatore ai vari livelli, dal piano
mezzanino a quello sotterraneo dove
sono contenute le funzioni di caffè/ristorante
e showroom.
Nelle foto: L ’ascensore
conduce ai piani superiori. Hanno un peso
specifico elevatissimo di circa 60kg/mq
e sono sostenuti nel retro da una struttura
in acciaio. L’elevato peso specifico è
necessario proprio alla straordinaria resa
acustica.
I pannelli funzionano come delle trappole
acustiche e l’intero sistema è pensato
per avere un rapporto ottimale fra
i tre momenti acustici della riflessione,
assorbimento e rifrazione.
Il team di Marzorati è del resto abituato
a pensare tutto nel dettaglio. Studi elaboratissimi
hanno condotto a implementare
modelli di prova per la sonorità
della sala che tra le altre cose è gradevolissima
da vedere. Elegante, per
usare un’unica parola. |
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