Il problema dell’inserimento dell’ascensore
all’interno di un edificio esistente.
Installazione: Monitor
Uno dei problemi di più difficile risoluzione
nel caso di necessità di inserimento
di un nucleo di trasporto verticale è
quello della foratura della soletta senza inficiarne
il funzionamento statico. Nella fattispecie
la soletta è costituita da un’orditura
di travi principali e secondarie in legno. La
scelta della foratura della soletta si riversa
all’interno dell’area di pertinenza del solaio
che non dovrà ovviamente sostenerne più i
carichi permanenti ed accidentali, per cui
vengono tagliate solo le travi secondarie,
senza andare a toccare l’orditura principale.
In questo modo la distribuzione delle forze
non viene intaccata.
Il taglio delle travi segue poi per una motivazione
di ordine estetico la curvatura della
cabina in cristallo dell’ascensore stesso. La
colonna verticale in tal modo si insinua in
modo elegante all’interno della storica
sede del palazzo della cultura di Siracusa
creando nuove accessibilità funzionali ai
vari piani dell’edificio stesso. I materiali di
spiccato sapore high-tech come vetro e
acciaio vengono abbracciati dall’aura maestosa
dell’antico edificio.
L’installazione è stata effettuata
nell’antico Palazzo della Cultura della città Siracusa, attraverso un
magistrale
intervento che la ditta Monitor ha saputo
svolgere nel pieno rispetto della
maestosa
architettura in cui va ad inserirsi,
sia per ciò che concerne la forma che
per i materiali, a mezzo di
un’intelligente
denucia della contrapposizione
fra l’antico
vernacolare e il nuovo tecnologico.
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Nelle foto: La prima foto mostra nel dettaglio il taglio della soletta.
In evidenza l’elegante contrapposizione dei materiali high-tech con l’architettura antica.
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