| Tratto da: L'ascensore n°3 percorso verticale e orizzontale |
Dal mondo dell'ascensore: |
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| Di Baio Editore | |||
Più che scale mobili, le nuove porte della città. Un ascensore esterno, progettato da Günter Behnisch - Staib Architekten, è stato posizionato appoggiando la struttura del castelletto alla parete esterna dell'edificio storico, che ospita il Museo d’Arte di Chemnitz in Germania. L’installazione è stata effettuata riducendo al minimo gli elementi portanti e lo spessore dei profili a vista e fissando saldamente la sua struttura con “fazzoletti in acciaio”, avvitati al solaio esistente sul lato posteriore.
E’ stata usata la nota tecnica dell’invisibilità
diurna e della visibilità notturna, senza ricorrere
a superfici vetrate specchiate ma
collocando, fra le lastre di vetro della facciata,
una pellicola opaca stampata che riproduce
caratteri di scrittura e rende la cabina
ascensore e la struttura non visibili.
Nelle ore notturne, le scritte sono illuminate
da sei proiettori, dotati di filtri colorati
esterni, che conferiscono alla facciata diverse
atmosfere di luce. |
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