| Tratto da: L'ascensore n°3 percorso verticale e orizzontale |
Panoramico condominiale Magistrale inserimento dell'ascensore in uno spazio minimo |
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| Di Baio Editore | |||
Installazione: GMV In inglese si dice observation lift. Si tratta
di quegli ascensori che per vari motivi,
dettati dalla conformazione della
pianta dell’edificio, non vengono inseriti
all’interno del vano scale ma installati direttamente
in facciata, che risulta opportunamente
forata in corrispondenza dei corridoi
di distribuzione ai vari appartamenti.
Molte volte il panoramico non rappresenta
una scelta estetica, ma è l’unica possibile
soluzione per risolvere il problema
del trasporto verticale in edifici che non
erano stati progettati per ospitarlo.
In questo caso, nemmeno in facciata lo
spazio era sufficiente in quanto totalmente
occupato dalle balconate che si
affacciano sull’esterno.
Così con un elegante scelta progettuale si
In questo caso, l’impianto è stato inserito
tra la protuberanza muraria dell’edificio e,
ai vari piani in corrispondenza dei corridoi
di distribuzione, sono state inserite le
porte di piano.
A tamponare la visuale della struttura
verso l’utente che dovesse affacciarsi sul
balcone sono stati posti degli schermi
in
acciaio e vetro che bloccano la visuale
dell’impianto.
La cabina è estremamente curata, dalla
particolare traforazione del soffitto che
crea un gioco di luce singolare con l’impianto
interno di illuminazione, alla parte
superiore della cabina che riprende l’archetipo
del tetto attraverso una lamiera in
acciaio.
L’impianto è a spinta oleodinamica, come
si vede dal dettaglio in foto. Questo significa
che la cabina viene sollevata a mezzo
della spinta oleodinamica di un fluido che
solleva un pistone che scorre su un cilindro,
al quale è ancorata la struttura della
cabina. |
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