Tratto da:
L'ascensore n°2
percorso verticale e orizzontale
Una facciata dedicata al percorso verticale
Di Baio Editore

Installazione ex-post su un edificato

Non un falso architettonico, ma un elegante dettaglio aggiunto al preesistente, che alimenta curiosità e bellezza.

La facciata dell’edificio dichiara sfacciatamente la sua milanesità. Con ostentato orgoglio fanno bella mostra di sé il giallo Milano, l’ordine delle finestre, le classiche proporzioni dei maschi murari e delle fasce di piano. Eppure l’ascensore non stona, il cilindro di cristallo che si adagia su questa tradizionale architettura non impatta negativamente l’estetica complessiva. Modernità e tradizione si incontrano. È un esempio emblematico di come possa riuscire perfettamente un intervento ex-post. In questo caso i condomini dovevano risolvere i problemi del trasporto verticale in un edificio in cui originariamente non era stato previsto.

Caratteristiche tecniche
Condominio in Via Pallavicino a Milano Ascensore Panoramico esterno stagno, oleodinamico diretto con pistone telescopico a tre stadi sotto la cabina.
Portata: 400 Kg
Corsa: 17,50 mt
Velocità: 0,60 ms 5 Fermate

Nelle foto: Ingresso dell'ascensore panoramico;
Prospettiva della struttura.

Nelle foto: I diversi scorci permettono di vedere come l'ascensore panoramico esalti la milanesità dell'architettura del condominio.

Come spesso accade, non sempre è possibile inserirlo internamente, ad esempio nel vano scale, come di consuetudine, per ovvi problemi di mancanza di spazio. Non solo, ma inserire un ascensore interno presenta anche problemi di scavo della fossa, che, in una zona come Via Pallavicino a Milano, in cui la falda acquifera risulta molto alta, può diventare un problema di non semplice gestione. Da qui la decisione di adagiare il trasporto verticale all’esterno dell’edificio con una scelta elegante dal punto vista progettuale e funzionale. L’utente ha la possibilità di vivere il verde del parco che circonda la zona mentre sale alla sua abitazione, e un senso di respiro e di apertura lo accompagna nella gradevole salita. I materiali di nuova generazione, acciaio cromato per la struttura e cristallo infrangibile dai riflessi bluastri per la cabina, si staccano nettamente dal resto denunciando il nuovo intervento e riluttando in tal modo una qualsiasi possibilità di confusione con l’esistente. Ma è proprio qui che si nasconde la bellezza dell’installazione. Non un falso architettonico, ma un elegante dettaglio aggiunto al preesistente, che alimenta curiosità e bellezza.