Tratto da:
L'ascensore n°2
percorso verticale e orizzontale
Una facciata dedicata al percorso verticale
Di Baio Editore

Scale e ascensore costruiscono l'estetica

La metropolitana 2 esce dall’underground milanese e diventa una linea di superficie quando si avvicina ai confini est di Milano. Fermata Cimiano.

Un’abitazione sulla sinistra attira subito l’attenzione. Salta subito all’occhio la scelta particolare dell’architetto. La
volontà è quella di rapportare la sua architettura all’intorno. O meglio alle due realtà da cui è circondato. Da un lato l’arteria metropolitana. Dall’altro l’inizio di una periferia suburbana. Non è solo un impressione dunque la somiglianza della facciata ad un vagone ferroviario laddove deve rapportarsi con l’infrastruttura.

L'architettura vista dall'infrastuttura metropolitana
Scorcio del corpo scale ed ascensore

Dall’altro invece la facciata dá completo spazio al trasporto verticale, come se dall’infrastruttura si dovesse scendere verso la città passando per l’abitazione. Gruppo scale e ascensore scandiscono la facciata in maniera tanto elegante quanto particolare. Il verde intenso del castelletto e della scala rievocano le immagini della vegetazione del parco subito al di là della casa mentre il marrone ramato della copertura si lega perfettamente alle immagini industriali , all’andirivieni di vagoni ferroviari. Una scelta intelligente dunque, che ha saputo sfruttare il trasporto verticale per estetica e simbolismo.

Prospettiva del castelletto vetrato
La facciata dell'edificio è completamente dedicata al trasporto verticale