Tratto da:
L'ascensore n°2
percorso verticale e orizzontale
Raggiungere la mansarda in ascensore
Di Baio Editore

Installazione: EP elevatori premontati

I vantaggi di un elevatore interno

La mansarda è frutto di una trasformazione simbolica e spaziale. Le origini si possono rintracciare nel sottotetto,
abitazione tipica dello spirito bohémien, dall’impronta romantica e disagiata. Per molto tempo sinonimo di alloggio
precario e ricavato fortunosamente sotto le falde del tetto. In seguito, attraverso opportune modifiche e arrangiamenti, è divenuto uno spazio dotato di vita propria, che oggi viene chiamato mansarda. Uno spazio particolare dalle caratteristiche originali e dalle potenzialità progettuali infinite. Lontana dal traffico e vicina al cielo, luogo fatto di scorci originali e prospettive insolite che si possono godere dai lucernari aperti nel suo colmo.

In questi luoghi della vecchia stagione decadente, ci si arrivava fino ad ora a mezzo dei tipi più disparati di scale, spesso dotate di gradini non propriamente agevoli a causa dello spazio ristretto a disposizione per superare altezze anche ragguardevoli. Cosa che tradotta in termini spaziali significa alzate molto alte e pedate molto strette, spesso non a norma, che spesso si trasformano in trappole pericolose. Non solo, molte volte rendono inaccessibili questi particolari spazi architettonici alle persone disabili e con problemi motori. L’elevatore domestico si dimostra in questo caso un aiuto essenziale, che permette una fruibilità più ampia senza intaccare il valore estetico dello spazio mansardato ma costituendone al contrario un elemento di arredo che diventa parte integrante dello spazio.