| UN’ORIGINALE
RISTRUTTURAZIONE CON UN INNOVATIVO SISTEMA DOMOTICO E ARREDI SU MISURA
Soluzioni originali e su misura contraddistinguono
le scelte progettuali. Un intervento moderno caratterizzato dall’utilizzo
del colore arancio che “scalda” l’intero ambiente. L’impiego
di tecnologie d’avanguardia migliora il benessere igrotermico e
illuminotecnico dell’abitazione, garantendo un alto livello di comfort
Original custom solutions for a modern design
characterised by the use of orange, which adds warmth.
Cutting-edge technology improves light engineering and hygrothermics to
provide a high level of comfort
Servizio di: Alessandra Bettaglio
Foto di: Athos Lecce
Architetto: Valentino Galimberti
L’architetto Valentino Galimberti ha curato la ristrutturazione
di questo appartamento sito a Monza, caratterizzato da linee curve dominanti
date dagli arredi, realizzati su misura dal progettista. L’accesso
all’abitazione si apre direttamente
sul la zona giorno, composta dal salone dal quale si accede alla cucina
e alla zona pranzo “verandata”. L’innovazione sta nella
dotazione di un sistema domotico in grado di regolare il condizionamento,
l’illuminazione e la filodiffusione in ogni stanza in modo indipendente,
garantendo il massimo comfort a seconda dell’esigenza del locale.
La cucina,
realizzata su disegno, è progettata in modo tale da avere un’area
adatta ai pasti veloci, e un’altra più ampia per pranzi o
cene in compagnia. In cucina prevalgono i toni vivaci; l’arancio
ricopre gran parte delle superfici e si abbina a quello degli imbottiti
e delle sedie presenti nelle altre stanze. Realizzata su misura, è
formata da una parete con lavello e piano di lavoro a finitura anticata
e un’altra parete con forni e pensili; al centro troviamo una penisola
contenente
i fornelli e un bancone rialzato rispetto al piano cottura, sia per una
questione di sicurezza evitando così gli schizzi, che per permettere
la seduta su sgabelli sempre di colore arancione.
Attraversando una parete finestrata, si accede alla sala pranzo, ex terrazza
ora veranda con tetto e pareti vetrate, in cui c’è un lungo
tavolo in legno sbiancato, recuperato da un antiquario e circondato da
poltroncine arancioni in coordinato al resto dell’arredamento. Un
intervento mirato a spezzare l’ortogonalità delle linee nelle
pareti e nell’arredo.
L'architetto si racconta
|
|
Nato a Monza nel 1971, si è laureato
alla Facoltà di Architettura al Politecnico di Milano.
E’ titolare della GM Design Revolution, azienda che opera nel
settore dell’interior
design, ristrutturazioni, architettura d’interni. La progettazione,
intesa dall’architetto Valentino Galimberti, cura ogni aspetto:
dalla ristrutturazione all’impiantistica, fino ad arrivare ai
complementi d’arredo.
Questi ultimi sono di produzione artigianale della sua azienda, come
le tende e i coordinati, personalizzabili a seconda del gusto del
cliente. Ciò consente di raggiungere risultati in cui nulla
è lasciato al caso e tutto è unito da un filo conduttore
che armonizza gli ambienti. |
La cucina è stata disegnata dall’architetto e realizzata
da GM Design Revolution; fornelli e lavello, Foster; cappe, Faber; faretti
orientabili, Antonangeli; sgabelli e poltroncine, Cattelan Italia; tavolo
in legno sbiancato di recupero.§
The kitchen was designed by the architect and made by GM Design Revolution;
stove and sink by Foster; cooker
hoods by Faber; adjustable spotlights by Antonangeli; stools and chairs
by Cattelan Italia; second-hand whitened
wood table.
Architect Valentino Galimberti oversaw the renovation of this apartment
in Monza, characterised by the curved lines of the custom furniture designed
by the architect. The entrance to the apartment opens directly onto the
living area, which consists of a living room that leads to the kitchen
and dining veranda. Innovative domotics independently control air conditioning,
lighting and wired broadcasting in every room to provide maximum comfort.
The bespoke kitchen is designed to have one area for quick snacks and
another larger dining area for lunches or dinners in company. Bright colours
prevail in the kitchen: orange covers most of the surfaces and matches
the orange of the chairs in the other rooms. The kitchen is composed of
a sink and worktop along one wall with antiqued finish, the other wall
containing cupboards and ovens; a peninsular in the middle is used for
a kitchen stove and counter. The counter is slightly higher
than the hob unit both for safety reasons (it prevents splashing) and
to make way for the orange stools.
A window wall communicates with the dining area, formerly a terrace and
now a veranda with roof and walls in glass. A long table in whitened wood,
picked up at an antiques dealer, is surrounded by orange chairs that match
the rest of the furniture. This project aims to interrupt the orthogonal
nature of the walls and furniture.
|