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Camerino 2005 Premio di Architettura e Cultura Urbana |
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| Di Baio Editore |
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a Camerino 2005 Con Salvo Cannata, Antonino Messina, Vincenzo
Morana, Carlo Parrinello,
L’area indicata per il padiglione è situata in corrispondenza di un tornante della strada provinciale, unico punto attraverso il quale è possibile l’accesso diretto all’edificio. Pensato come un oggetto di risignificazione del paesaggio collinare di Melilli, l’edificio si configura come astratto volume che misura la morfologia del sito e raccoglie dentro i suoi spazi le suggestive immagini del territorio catturando ed interpretando alcuni elementi caratterizzanti. La sua struttura compositiva cerca di evidenziare il rapporto con gli elementi geografici dell’area, determinando una natura formale che origina una straniante spazialità interna. È intenzionale la volontà di riproporre la morfogenesi delle vicine (quasi sottostanti) cave di pietra che, grazie ad un processo di sottrazione materica, ospitano importanti episodi di linguaggio.
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