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sistema delle vie d'acqua, negli esiti di una ricerca congiunta sui territori
padani e siciliani, è una valida chiave di lettura dei paesaggi
contemporanei: sia l'organizzazione dei canali del territorio padano,
che l'apparato di fiumi e torrenti in Sicilia, riescono a ricucire apprezzabili
relazioni fra forma del paesaggio ed organizzazione degli abitati.
Si è trattato di viee non di lineeo corsi d'acquaperché
in questa dicitura meglio si identifica il paesaggio come oggetto rivelatodella
ricerca; le vie legate ai corsi dei fiumi tendono infatti a stabilire
due traiettorie: una prima, longitudinale, di colonizzazione e una seconda,
trasversale, dove le tappe del rifornimento idrico diventano un elemento
di metrica fondamentale per stabilire relazioni fra parti di territorio.
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1. Carta storica di Pavia e del suo territorio, Archivio della Fototeca dei Musei Civici di Pavia. In questa mappa è rappresentata la fitta rete di canali, navigli, rogge, fossi, che strutturano la morfologia del paesaggio e della città nella sua diretta connessione nell' affluenza del fiume Ticino.
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2. Affresco di Bernardino Lanzani del 1522 nella Basilica di S. Teodoro. Vista da sud di Pavia in cui è evidente il rapporto della città con il fiume e nella parte di sinistra con il suo territorio.
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3. Analisi degli elementi paesaggistici sulla sponda nord del fiume Ticino nel comparto est della città di Pavia. In evidenza l' area della darsena del Naviglio Pavese nel tratto di confluenza con il fiume. Elaborazione del Laboratorio di Costruzione del Paesaggio e dell' Architettura, Università di Pavia. Direttore scientifico Prof. Angelo Bugatti. |
Il sistema dell'acqua nel territorio
padano
(T. Cattaneo)
Il sistema delle acque, nel progetto del paesaggio nell'area padana, ritrova
oggi un nuovo ruolo per il rinnovo del rapporto tra storia del territorio
e risorsa naturale. Il paesaggio viene descritto disomogeneo, frammentato
in continuo cambiamento, un territorio carico di tracce e stratificazioni.
Uno spazio apparentemente privo di identità dai caratteri
morfologici indefiniti e linguaggi diversificati, che può riscoprire
l' acqua come elemento significativo di interpretazione e progetto per
riscrivere i suoi margini.
La problematica del disegno del paesaggio e dei sistemi d' acqua,
può essere ricondotta alla ricerca di qualità degli spazi e si propone di
affrontare il progetto attraverso la riconoscibilità delle differenze, dei
differenti linguaggi, dei materiali eterogenei atti alla composizione dell' immagine
paesaggistica.
La qualità può essere perseguita attraverso la ricerca dell' identità
dei luoghi. Il progetto di trasformazione della città e del suo paesaggio
si ritiene debba passare attraverso la conoscenza del passato, riscoprire
i motivi primari di permanenza come tradizione nei confronti dell' innovazione, per consentire di crescere in continuità rispetto al
passato.
Non si tratta di assumere le istanze del tempo da applicare in modo
dogmatico, ma di leggere il passato in continuità con il presente,
proiettato nel futuro.
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4. Esemplificazione progettuale di riqualificazione urbana e rinnovo del paesaggio dell' area
della darsena del Naviglio Pavese. Elaborazione del Laboratorio di Costruzione
del Paesaggio e dell' Architettura, Università di Pavia. Direttore scientifico Prof. Angelo
Bugatti.
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5. Anonimo, Veduta di Scicli (RG), sec. XVI. La città viene rappresentata come un sistema
di abitazioni arroccate simmetricamente lungo le pareti delle cave, frutto del solco
dei torrenti.
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6. Veduta dall' alto del centro di Scicli (RG). Nella veduta dal colle di S. Matteo, la trama
urbana tardobarocca si dissolve per restituire la dimensione orografica dell' abitato. |
La memoria dell' acqua ed il disegno dell' altopiano ibleo
(L. G. Oceano)
Il territorio ibleo, nella parte sud-Orientale della Sicilia, è analogamente
segnato dall' antica presenza di fiumi e torrenti (le cui C ave,
fuori città, sono tuttora un valido laboratorio biotico); questa presenza
ha determinato gli assetti delle trame urbane, accompagnando il diverso
mutare degli habitat umani: il rupestre, l' incastellamento, ed il
recente sviluppo lungo le trame fluviali con il letto dei torrenti non più
attivi, evocati dalla simmetria dei fronti.
Dopo anni di disattenzione verso questi luoghi, oggi una più evoluta
sensibilità ambientale trova nei corsi d' acqua una importante risorsa
da tutelare; eppure questa nuova attenzione, individuabile nella
istintualità della manifestazione artistica ( Fiumara d' Arte), ad oggi non è stata pienamente assimilata dallo statuto disciplinare della progettazione
architettonica.
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7. Leo Giuseppe Oceano, Laura Ranieri, progetto per la riqualificazione di via S. M. La
Nova in Scicli (RG), 2005.
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8. Esemplificazione progettuale di riqualificazione urbana e rinnovo del paesaggio dell' area
della darsena del Naviglio Pavese. Elaborazione del Seminario internazionale
Università di Pavia ‘Urban Renewal and town culture' , sept 2002. Direttore scientifico
Prof. Angelo Bugatti. Tutor: S. D' urso; C. Gervasini - Studenti: G. Qifeng, S. Marletta, V.
Saini,
J.F. Nobre Neto, A. Owczarek.
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Urge perciò l' esigenza di rintracciare dei codici capaci di implementare
dentro il progetto del paesaggio, gli strumenti della composizione
architettonica, della bonifica ambientale e governare il complesso sistema
di trasformazioni con più articolate politiche del territorio.
In questo ambito si collocano le recenti ricerche del Laboratorio di Costruzione
del Paesaggio e dell' Architettura dell' Università di Pavia e
del Laboratorio del Paesaggio Urbano e della Mobilità dell' Università
di Catania, impegnati nell' attività di analisi e progetto del
rapporto costruito-infrastruttura-natura finalizzato allo sviluppo e alla
valorizzazione del territorio, il cui contributo è suffragato da
questo breve scritto.
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www.archeoclubitalia.it
Archeoclub d’Italia
movimento di opinione pubblica
al servizio dei beni culturali e ambientali |
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