| Tratto da: Argomenti di Architettura Architettura & Città Società, Identità e Trasformazione |
Franco Cardullo Architettura come ammonimento Il significato simbolico dell’architettura |
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| Di Baio Editore |
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| Il monumento è forse l’unico momento in cui correttamente e propriamente arte e architettura si sovrappongono e coincidono nelle intenzioni e negli obiettivi. Questo famosissimo passo di Adolf Loos è molto eloquente: ‘La casa deve piacere a tutti. A differenza dell’opera d’arte, che non ha bisogno di piacere a nessuno. L’opera d’arte è una faccenda privata dell’artista. La casa no. L’opera d’arte vien messa al mondo senza che ce ne sia bisogno. La casa invece soddisfa un bisogno. L’opera d’arte non è responsabile verso nessuno, la casa verso tutti. L’opera d’arte vuole strappare gli uomini dai loro comodi. La casa è al servizio della comodità. L’opera d’arte è rivoluzionaria, la casa è conservatrice. L’opera d’arte indica all’umanità nuove vie e pensa all’avvenire. La casa pensa al presente. L’uomo ama tutto ciò che serve alla comodità. E odia tutto ciò che lo molesta e vuol strapparlo alla posizione che ha raggiunto e che si è assicurata ed è per questo che ama la casa e odia l’arte. Dunque la casa non avrebbe niente a che vedere con l’arte, e l’architettura non sarebbe da annoverare tra le arti? Proprio così. Soltanto una piccolissima parte dell’architettura appartiene all’arte: il sepolcro ed il monumento. Il resto, tutto ciò che è al servizio di uno scopo, deve essere escluso dal regno dell’arte’.1 Dunque solo il sepolcro ed il monumento, come tipologie e forme architettoniche, appartengono all’Arte, in quanto sono espressione di una finalità simbolica fanno cioè riferimento a contenuti altri, o metaforici, o simbolici, o allegorici.
Progetto: La discesa agli Inferi e la Risalita, Piazza in ricordo delle vicende Siciliane del novecento, con il pittore Luigi Ghersi, 1998. Loos parla di Sepolcroe Monumento, cosa definiamo e per cosa si differenziano, se si differenziano, questi due termini? Monumento è per la lingua italiana: ‘Opera di scultura o di architettura innalzata per ricordare personaggi, o avvenimenti di grande rilievo. Anche sepolcro di notevole imponenza. Dal latino, monumentum, dal verbo, monere, ‘ammonire’, spiega la funzione più antica del monumento come ‘monito’, ‘ammonizione’ da parte del potere, ‘ricordo’, per testimoniare la sua forza e potenza (si pensi alle piramidi)’.2 Ancora, monumento, per una delle enciclopedie d’arte, è: ‘In un senso generalissimo ogni avanzo di epoche trascorse che per interesse documentario o qualità artistiche si configura quale duratura presenza di uomini, eventi culture civiltà lontane nel tempo, indipendentemente dalla sua destinazione e dalla volontà originaria di affidare ad esso un ricordo. L’idea di affermare e tramandare certe azioni umane attraverso segni appariscenti e durevoli è universalmente diffusa. Volontà di affermare, esaltare, divulgare il nome ed il prestigio di personalità divine ed umane, o di istituzioni e di idee religiose o politiche, anche e soprattuttto nel presente. I monumenti possono essere o funerari (per la morte, come contrassegno ed ornamento alla sepoltura), o onorari-celebrativi (per ricordare le opere di cittadini illustri, oggetto di onore e di stima, per rispetto del valore o del merito di qualcuno), o storico-commemorativi (per ricordare fatti o episodi, in forma solenne, per celebrare eventi, storie)’.3
Ed infine, per una delle enciclopedie di architettura, monumento è:
‘Struttura architettonica, generalmente di valore artistico, eretta per
onorare la memoria di un personaggio o di un avvenimento storico di
grande rilievo; per estensione, ogni testimonianza lasciata dalla civiltà
del passato. Diffuso è anche un uso restrittivo ad opere caratterizzate
da una particolare destinazione. Si individuano tre categorie: i
monumenti funebri, i monumenti onorari-celebrativi, i monumenti storico-
celebrativi. Nel concetto di monumento è reperibile la coscienza
di una finalità civile che in epoca neoclassica è particolarmente sentita.
La produzione di monumenti presenta alcune caratteristiche: grandiosità,
enfasi descrittiva, accentuazione iperbolica delle forme da cui
deriva il monumentalismo’.4
Progetto di Concorso per le Cinque Piazzea Catania,
2005 1. Loos, Adolf, ‘Architettura’, 1910; in: Loos, Adolf, Parole nel vuoto, Milano, Adelfi, 1972,
pp. 241/256.
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