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99Idee Casa N°117

Transmitting architecture
Di Baio Editore

Appuntamento a Torino nel 2008 per il XXIII congresso mondiale degli architetti

servizio di: Caterina Parrello, architetto

Il XXIII Congresso dell’Unione internazionale degli architetti (UIA) si terrà dal 30 giugno al 2 luglio 2008 a Torino, al Centro Congressi Lingotto. Sarà organizzato dal Consiglio Nazionale Architetti Paesaggisti Pianificatori e Conservatori (CNAPPC), in collaborazione con UIA e con l’importante supporto dell’Ordine degli architetti di Torino, della Regione Piemonte, della Provincia di Torino, del Comune di Torino e della Camera di Commercio.

È la prima volta che una città italiana ospita questo prestigioso appuntamento e la scelta di Torino ha più di un significato. È la città, per un secolo simbolo dello sviluppo industriale del Novecento, che ha saputo ripensare la sua vocazione di fronte ai profondi mutamenti economici degli ultimi decenni. Ha compiuto un articolato processo di riconversione economica e di riqualificazione urbana, puntando sulla conoscenza e la cultura, e oggi può vantare un ruolo di rilievo nel panorama internazionale: sede delle scorse Olimpiadi invernali, nel 2008 sarà anche la città capitale mondiale del design.

Arch. Gjlla Giani
Amministratore delegato
DI BAIO EDITORE con il
Prof. Bob Noorda. In primo
piano il logo del Congresso
da lui progettato.

In questo quadro si svolgerà il Congresso mondiale degli architetti, evento che ogni tre anni riunisce migliaia di professionisti e di studenti attorno a un tema di respiro internazionale, capace di coinvolgere le prospettive della professione e il suo rapporto con le grandi problematiche sociali e culturali di attualità. Il titolo scelto per l’appuntamento del 2008 è Transmitting Architecture: l’architettura che comunica e viene comunicata, in tutti i modi, i luoghi e con tutte le sfumature di una professione che coinvolge ogni giorno, nella vita quotidiana, i valori della qualità dell’abitare, del lavorare, del godere di un paesaggio e di un ambiente gradevoli. Tanto che il Congresso si è dotato di un logo, essenziale quanto efficace, disegnato dal grafic-designer mondiale Bob Noorda: una lettera A, come architettura, che duplicandosi continuamente crea un effetto di movimento, ancora una volta di trasmissione.

Uno slogan che da un lato vuole rappresentare la capacità dell’architettura di comunicare il senso del suo agire, sia come creazione progettuale sia per le profonde implicazioni sociali che determina; dall’altro sottolinea il suo ruolo attivo nel saper captare le energie positive e i fenomeni emergenti che la società va esprimendo.
“Un’antenna che trasmette e riceve, quindi, per questo è sembrata appropriata l’immagine simbolo di Torino, la Mole Antonelliana: un’antenna simbolica – come è stata definita da Raffaele Sirica, presidente del CNAPPC – che, attraverso la dialettica tra la disciplina che presiede alla trasformazione del territorio e tutti gli attori coinvolti a vario titolo in questo processo, porti un contributo affinché l’architettura e la qualità dell’ambiente diventino un diritto di tutti i cittadini in un mondo in così rapida evoluzione.”

1. Arch. Giancarlo Ius, vicepresidente UIA
e Arch. Gaetan Siew, presidente UIA.
2. Il logo di
“Transmitting Architecture”.

L’immagine della città ideale di Aristotele, costruita per dare sicurezza e felicità a chi la abita, può quindi tornare a essere un punto di riferimento. Nel rinnovamento dei centri urbani storici europei, nella complessità delle megalopoli asiatiche o africane o nel rapportarsi con le vertiginose dinamiche demografiche, l’architettura è chiamata a riscoprire il suo ruolo civile e politico, messaggero della civiltà del vivere, di pace e integrazione sociale.

“A Torino l’architettura si fa carico dell’impegnativo compito di trasmettere messaggi per una migliore qualità della
vita – afferma Leopoldo Freyrie, relatore generale del Congresso – e contemporaneamente opera
come una ricevente sensibile che ascolta e fa propri i bisogni della società e delle persone”.

Il XXIII Congresso mondiale degli architetti è un’occasione per riflettere sulla capacità e i modi dell’architettura di essere portatrice di valori e di rappresentare un veicolo di trasmissione, e soluzione, dei grandi problemi di questo millennio: la diminuzione drastica delle risorse naturali, lo sviluppo sostenibile, i processi di inurbamento, l’integrazione
e la convivenza, la sicurezza.

3. Arch. Raffaele Sirica,
presidente CNAPPC.
4. Arch. Leopoldo Freriye,
consigliere CNAPPC.

Il Congresso mondiale di Torino si rivolge ovviamente alla platea dei professionisti italiani – sono 120 mila – e agli studenti di architettura, ma intende essere un momento insostituibile di confronto con tutti quanti intervengono nel processo di trasformazione del territorio: politici, amministratori, costruttori e produttori. Un aspetto che si svilupperà
nelle varie sessioni e che affiancherà l’approfondimento incentrato sulle tematiche disciplinari.

Nei tre giorni della manifestazione sono previsti eventi collaterali : concorsi internazionali, mostre di architettura, spettacoli musicali, teatrali e cinematografici e una notte bianca. Il sito ufficiale dell’evento, già attivo, è www.uia2008torino.org: un vero e proprio contenitore degli approfondimenti, dei materiali e delle informazioni relative a Torino 2008 che accompagnerà il percorso culturale, disciplinare e organizzativo degli architetti italiani verso questo evento.

PER SAPERNE DI PIÙ:
www.uia2008torino.org
E.MAIL: info@uia2008torino.org
www.dibaio.com

ARCHITETTURA ITALIA:
IL PORTALE DEGLI ARCHITETTI
www.architetturaitalia.it – www.archiworld.it


L’Osservatorio Concorsi online, accessibile dal sito www.architetturaitalia.it, fa parte del sistema di comunicazione del Consiglio Nazionale Architetti PPC e raccoglie i dati relativi a Concorsi, Premi e aggiornamenti normativi fornendo in tempo reale e gratuitamente aggiornamenti sui bandi, sui risultati e sullo sviluppo delle opere pubbliche e private in Italia.


Il sito offre la possibilità di accedere liberamente a tutte le sezioni per supportare l’attività di architetti, ingegneri, studenti, pubbliche Amministrazioni, aziende e imprese di costruzioni. La possibilità di incrociare tra loro informazioni provenienti da tutta Italia costituisce un patrimonio straordinario che dal 1998 - anche nella prospettiva del prossimo Congresso mondiale degli architetti che si celebrerà a Torino nel 2008 - restituisce attraverso l’uso della tecnologia informatica e del web una chiave di lettura attuale della situazione dei concorsi in Italia. All’interno del suddetto sito viene svolta la gestione telematica di concorsi e premi di architettura. Il sistema - già sperimentato con successo negli anni passati a livello internazionale dall’UIA per il concorso “CELEBRATION OF CITIES”, e a livello nazionale dal CNAPPC per il Premio “SAGRATI D’ITALIA” - si avvale dell’utilizzo avanzato ed integrato delle più aggiornate tecnologie.

I vantaggi per i concorrenti sono: l’abbattimento dei costi di partecipazione e la garanzia del livello di protezione dell’anonimato delle proposte presentate. Quelli per i soggetti banditori derivano dalla riduzione dei tempi di
espletamento delle procedure concorsuali e dalla conseguente compressione dei costi.

La struttura editoriale che fa capo all’Osservatorio Concorsi del Consiglio Nazionale degli Architetti PPC è
diretta dall’architetto Gianfranco Pizzolato, (nella foto) consigliere in carica con delega all’Università, Ricerca, Formazione e Accesso.

Dal 1° febbraio 2007 è online la seconda edizione del premio nazionale di idee di architettura dal tema ARCHITETTURA CULTURA & SPORT:

www.culturasport.architetturaitalia.it
www.dibaio.com