|
Servizio di Caterina Parrelo, architetto
Il Consiglio Nazionale degli Architetti Pianificatori Paesaggisti
e Conservatori insieme con la rivista “CHIESA OGGI architettura
e comunicazione”, e con il supporto degli Ordini Provinciali degli
Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori aderenti all’iniziativa,
indicono la prima edizione del Premio Nazionale di
Idee di Architettura “I Sagrati d’Italia” avente per tema la riqualificazione
e la progettazione del Sagrato.
PREMESSA
Le facciate delle chiese sono spesso precedute da un ripiano abitualmente
elevato dal livello stradale con un sistema di gradonature che
prende il nome di sagrato. Questo ripiano ha la duplice funzione di
creare una zona di rispetto tra il luogo sacro e la pubblica strada o
piazza, e di conferire, unitamente alla sua scala d’accesso, una sorta
di basamento alla facciata. La sua origine strettamente architettonica
si può spiegare con una sorta di semplificazione o trasformazione del
portico. Il sagrato può anche essere accostato, specie per l’idea della
scala d’accesso, al pronao che precede l’ingresso di molti templi
pagani, tanto da costituirne la sua evoluzione nell’ambito della diversa
concezione religiosa cristiana. Qualora non diversamente individuato,
per consolidata memoria storica documentata, ai fini del presente
Premio si individua come area di intervento quella identificata
dal ribaltamento della facciata del fronte principale della chiesa, sia
esso pubblico o privato.
|
All’interno del N° 64/65 di Chiesa
Oggi architettura e
comunicazione è disponibile il testo del I° Premio Nazionale di
Idee di Architettura
“I Sagrati d’Italia”.
I° Premio Nazionale di Idee di Architettura “I Sagrati d’Italia”
All’interno del numero
una serie di articoli di
approfondimento
sul significato storico
e architettonico
del sagrato. |
SCOPO DEL PREMIO
Il progetto dovrà riferirsi ad un contesto ambientale reale, individuato
e proposto dal concorrente. Il Premio vuole proporre una vasta e
articolata operazione culturale, che assomma in sé la liberazione di
nuove energie creative insieme con un approfondito ripensamento
sulla storia delle nostre città e dei nostri paesi.
Finalità del Premio
• Progettare la riqualificazione di sagrati ordinari (privilegiando quelli
di pertinenza di chiese di centri minori);
• Risolvere il problema dell’identità, proporre soluzioni per ampliarne
le funzioni, affrontare i problemi subentrati nei processi di trasformazione
urbana;
• Affrontare eventualmente i problemi in ordine alla proprietà, possesso,
uso, gestione onde individuare la possibile committenza.
ESITO DEL PREMIO
Il Premio nazionale di idee “ I Sagrati d’Italia” non è dotato di premi
in denaro. Il suo scopo è di sensibilizzare l’opinione pubblica sullo spazio
architettonico del sagrato.
Alla conclusione del Premio con la proclamazione dei vincitori, tutti i progetti
selezionati da ciascun Ordine provinciale saranno inseriti nel sito
internet ufficiale del Premio www.sagrati2004.architetturaitalia.it
I 10 progetti vincitori e i 15 segnalati della fase nazionale, andranno
a far parte della pubblicazione monografica che verrà messa a
stampa dalla rivista “CHIESA OGGI architettura e comunicazione”
della DI BAIO EDITORE e diffusa a livello nazionale. Gli
stessi progetti saranno esposti in una o più mostre multimediali con
evidenza a livello nazionale. Ai 10 progetti vincitori ed ai 15 segnalati
verrà conferito il “Tangram dell’Architettura 2004” con attestato
da parte del comitato scientifico. COME PARTECIPARE
Il Premio è aperto agli architetti iscritti a tutti
gli Ordini provinciali italiani.
A tutti i partecipanti verrà rilasciato attestato
di partecipazione.
Gli elaborati richiesti dovranno pervenire
dal 13 al 23 SETTEMBRE 2004 mediante la compilazione
dell’apposito modulo elettronico presente all’indirizzo
internet www.sagrati2004.architetturaitalia.it
Tutte le informazioni, modalità, tempi di presentazione
degli elaborati
e bando di concorso possono essere
consultati sui seguenti siti:
www.sagrati2004.architetturaitalia.it
www.dibaio.com/chiesaoggi/sagrati2004
|