Nel centro di Milano
Servizio di: Giovanna Nocetti e Azelio Biagioni
Foto: Claudio Barontini
Ombretta Colli,
dinamico Presidente della
Provincia di Milano,
il fine settimana lo passa qui,
sopra a Viareggio.
La Toscana è mèta ambita per chi vuole trovare
relax fra mare e monti. E il turismo arriva
ad alte punte soprattutto d’estate nelle
città del Granducato che vengono prese
d’assalto dai turisti e
da quanti hanno la
seconda casa, quella
delle vacanze. Ombretta
Colli per impegni di
lavoro vive a Milano
ma, nel fine settimana,
va nella sua magnifica
casa a Viareggio, in provincia di Lucca.
Dopo lo stress della frenetica vita del capoluogo
lombardo durante la settimana, la Presidente della Provincia di Milano per il
week-end sceglie di tornare in questo
angolo di paradiso a lei tanto caro.
E’ qui
che con il marito, il compianto Giorgio
Gaber, ha portato avanti la sua carriera di
autrice. La casa si chiama “La Padula”; un
tempo era un convento di frati, rifugio di
pellegrini in viaggio per Roma sulla via
Francigena. Venne poi donato dai frati a
una famiglia del luogo che lo ristrutturò,
divenendo così una villa padronale. Negli
anni ‘60 fu acquistato dalla famiglia Gaber.
Ombretta Colli è una donna grintosa,
ricca di fascino, sempre impegnata in
prima fila nel sociale. Ricordiamo i suoi
primi impegni politici.
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Sulla villa vorremmo porle due domande. Perché una seconda casa nella campagna
toscana?
Mio marito ed io siamo sempre stati innamorati della Toscana. Quando ci hanno
proposto di acquistare questa casa, è stata la realizzazione di un sogno che rincorrevamo
fin da quando eravamo fidanzati. Insieme, anno dopo anno, l’abbiamo
ristrutturata e arredata fondendo i nostri gusti personali.
Cosa rappresenta per lei la casa?
La sicurezza di un rifugio dove godere del calore della famiglia. |
Nel 1994 è parlamentare europea di Forza Italia e lavora nella
commissione Affari Sociali e Occupazione, inoltre è la coordinatrice
della Commissione delle Pari Opportunità. Dal 1995 come parlamentare
italiana è stata membro della Commissione Lavoro della Camera dei
Deputati. Ma il suo impegno nel mondo del sociale non si ferma qui. A
fianco di Gabriele Albertini, sindaco di Milano, Ombretta Colli è
assessore ai servizi sociali e alla persona con delega alle
relazioni internazionali. E’ da sempre attenta alla sfera della
famiglia ed è stata la prima donna a proporre un contributo mensile
per le giovani coppie, per coloro che in casa assistono una persona anziana
e per le nuove
nascite. Da cinque anni ricopre l’incarico di Presidente della Provincia
di Milano e segue direttamente in prima persona le politiche sociali.
E’ anche Presidente dell’Unione delle Province Lombarde e
Copresidente del Comitato Transpadano per il collegamento europeo Lisbona-Kiev
detto “corridoio 5”. Ha inoltre progettato lo sviluppo di
una nuova tangenziale per l’area milanese. In Forza Italia è
la responsabile del Dipartimento Pari Opportunità.
Prima di entrare in politica, Ombretta Colli era molto conosciuta per
la sua carriera nel mondo dello spettacolo. E’ stata
attrice di prosa (il suo debutto con Strehler sul palcoscenico del Piccolo
Teatro a soli sedici anni) e di cinema, ma anche autrice e cantante. Ha
preso parte a numerosi films girati da importanti registi quali Scola
e Magni a fianco di “mostri sacri” come Albertazzi, Mastroianni,
Tognazzi, Giannini, Gassmann e Villaggio. Con Edoardo De Filippo ha lavorato
per uno spettacolo al Piccolo di Milano. Con Franco Parenti Ombretta Colli
ha avuto una figlia, Dalia, che le ha regalato due nipotini, Luca e Lorenzo,
la vera gioia di nonna “Etta”.
« La libertà non è
star sopra un albero,
non è neanche il volo di un moscone...
la libertà non è uno spazio libero,
libertà... è partecipazione. »
(Giorgio Gaber, La libertà, 1972)
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Giorgio Gaber
al secolo Giorgio Gaberscik (Milano, 25 gennaio 1939 – Montemagno
di Camaiore, 1º gennaio 2003) è stato un cantautore, attore
e commediografo italiano.
In realtà, qualsiasi definizione va stretta ad un personaggio simile,
affettuosamente chiamato "il Signor G" dai suoi estimatori.
È stato anche un chitarrista di vaglia, interprete della prima
canzone rock in italiano (nell'anno 1958, Ciao ti dirò).
Molto apprezzate sono state anche le sue performance come autore ed attore
teatrale; è stato iniziatore assieme a Sandro Luporini del 'genere'
denominato teatro canzone.
A Giorgio Gaber è dedicato il rinnovato auditorium sotterraneo
del Grattacielo Pirelli, a Milano.
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