| Tratto da: 99Idee Casa N°88 |
Interni a schema libero | |||||||||||||||||||||||||||||||||
| Di Baio Editore | ||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
Servizio di: Daniela Canoro In queste pagine vengono presentati alcuni esempi di loft americani. Diversi nello stile, rispecchiano una filosofia esistenziale che non ama i vincoli. Una scelta per “spiriti liberi” e anticonvenzionali. Il loft, solitamente risultato di un’area industriale dismessa, è uno spazio da reinventare. Un esercizio di stile e di creatività dove l’esigenza innata di creare aree definite (giorno, notte, servizi) si scontra con la volontà di eliminare porte e pareti, ostacoli al passo e allo sguardo. Luce ed ampi camminamenti sono il “fil rouge” di queste abitazioni dove l’intimità è ricavata per sottrazione (“rubandola” al living) o creata, attraverso superfici mobili e trasparenti, o ancora definita da verdi oasi lussereggianti e morbidi tappeti. Un antitesi alla casa - nido, dove vivere in libertà.
Nelle foto:Quandt loft, progettato da Tod Williams Billie Tsien and
Associates, è situato in un edificio di New York un tempo adibito a fabbrica.
Nota caratterizzante: l’essenzialità dei materiali. Le pareti in carton
gesso consentono alla camera da letto, alla sala da pranzo e alla cucina
di aprirsi o chiudersi sulla “navata” centrale dell’appartamento. I pannelli
in fondo a destra, oltre al guardaroba, separano la stanza da bagno dal
resto della casa.
Nelle foto: Uno scorcio dell’area dedicata alla cucina, carat-terizzata
da una parete traslucida di vetro e una controsoffittatura con i faretti
a incasso. Trasparente Questo loft, situato a Manhattan, è caratterizzato dall’uso del legno e del vetro materiali che assicurano calore, trasparenza, luminosità. Qui tutto è leggero e “immateriale”. Seguendo le impronte di Mies Van der Rohe e Le Corbusier l’appartamento è configurato come una griglia aperta.
Nelle foto: L’impianto illuminante è costituito per lo più da faretti.
Un modo efficace per esaltare finiture e dettagli.
Nelle foto: Nell’ampio soggiorno la luminosità è accentuata da superfici bianche. In cucina si esalta il rapporto dialettico con gli altri ambienti che si susseguono e si integrano in un unico spazio: Il progetto è dello Studio Meyers Hanrahan Architects. Eclettico
Nelle foto: Uno scatto del soggiorno e della sala da pranzo con la cucina
a vista. Tutte le pareti della casa sono tinteggiate di bianco per dare
un tocco di luminosità. Mentre i pavimenti, in legno di ciliegio brasiliano
(Jatoba), fanno da contrastro. Regale la grande scala che, bianca e sinuosa,
conduce ai piani superiori.
Nelle foto: Nella camera da letto, tutto è semplice ed essenziale: risaltano
gli oggetti da collezione. Una nota poetica: le nuvole solitarie nel cielo
della gigantografia sopra il letto. Le immagini di questo servizio e i relativi testi sono tratti dal volume: “THE NEW AMERICAN APARTMENT”, edited by Oscar Riera Ojeda, che presenta, con splendidi immagini “30 loft”. Affascinanti soluzioni da cui trarre ispirazione per progettare la vostra casa. Versatile Questo loft, progettato nei primi del ‘900 in un edificio industriale a Chelsea, un quartiere di Manhattan, si caratterizza per il suo effetto minimalista. I materiali restano sottintesi, come fossero superfici uniche, senza evidenziare le diverse connessioni. Tutti i dettagli sono curati con raffinatezza, gli arredi, improntati alla sobrietà sembrano ritagliati dalla luce.
Nelle foto:Il Chelsea Loft è stato progettato dallo studio Scott Marble
& Karen Fairbanks Architects. Peculiarità di questo loft sono le sue ampie
finestre che ben sfruttano l’e-sposizione a sud. L’orientamento dell’edificio
crea uno speciale gioco di luce ed ombre. Il soggiorno e la sala da pranzo
occupano la zona centrale.
99 Idee Ambient - IL LOFT - DI BAIO EDITORE - 2004 prossimamente in
edicola |
||||||||||||||||||||||||||||||||||