| Tratto da: 99Idee Casa N°88 |
Scelte Coraggiose | |||||||||
| Di Baio Editore | ||||||||||
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Servizio di: Tiziana M.Zanchi A colloquio con Giuliana Mazzola presidente dell’associazione culturale per la promozione dell’arte figurativa Galleria Entroterra. Giuliana Mazzola è per gli artisti, i soci e gli amici una figura aggregante, talent scout di gran fiuto, promotrice dell’arte figurativa a livello internazionale. Per aprire una galleria d’arte a Milano occorre un certo
coraggio, farvi tendenza e scegliere un solo indirizzo, quello figurativo,
denota ardimento, ubicarla in via Biancospini 2, al quartiere Giambellino,
significa intraprendenza e una dose di lungimiranza, perciò accanto ai
mostri sacri presento questa giovane e serissima galleria a cui auguro
un lungo e proficuo cammino. Entroterra, letteralmente: ciò che si stende
dietro la costa; per estensione: l’insieme degli interessi che fanno da
sfondo ad una determinata attività; pur anche, retaggio: tutto ciò che
di spirituale si è ereditato dagli avi. In queste definizioni troviamo
la chiave di volta che ha spinto un gruppo di giovani artisti e loro amici
ad unire le proprie forze al fine di dare nuovo impulso e valenza all’arte
figurativa espressa attraverso tecniche tradizionali ed antiche. Talento
e tecnica dunque, ed a proposito Giorgio de Chirico, sia cantore della
metafisica, della classicità o del surrealismo, figurativo per accezione,
“pictor optimus”, come giustamente si autografava, pubblica nel 1942 scritti
da cui stralcio due significativi concetti: un quadro… “per essere un’opera
d’arte ed avere il suo significato ideale, deve essere dipinto con una
materia superiore. La bella materia attira lo sguardo, lo ritiene e apre,
prima agli occhi poi allo spirito delle prospettiva illimitate… lontano
dalla realtà, dalla banalità, dalla malvagità, dalla stupidità, lontano
dalla Terra.” Ed ecco la tecnica. “La natura e la realtà non hanno problemi
estetici, non hanno preoccupazioni artistiche. E’ il dovere dell’artista
di dare la bellezza alle cose che vede e che interpreta.”Ecco il talento.
Quindi, niente figurazione tout court, non mero realismo, ne calligrafiche,
seppur abilissime, riproduzioni, bensì un atteggiamento, un modo,una capacità
che solo l’artista ha di porsi di fronte e nel contempo penetrare dentro
alle forme, catturarne lo spirito e renderne un’immagine che, usando “la
belle materia”, cioè tecniche abilissime e raffinate, strabilia e affascina
lo spettatore. L’artista di talento, senza produrre illusioni (vedi il
trompe - l’oeil), sollecita suggestioni e tensioni, offre l’occasione
di leggere attraverso un percorso poetico e spirituale opere di forte
impatto visivo ed emozionale. Stigmatizzati questi principi che demarcano
il percorso di Entroterra, l’intraprendente Giuliana Mazzola amplia la
sua ricerca ben oltre i confini nazionali. Cina, Stati Uniti d’America,
centro-nord Europa, oltre che Italia, sono i territori in cui seleziona
tra i giovani, artisti di grandi peculiarità, palese qualità e con un
unico comune denominatore: esprimere la contemporaneità senza mai travalicare
i canoni proprii dell’arte iconica.
Nelle foto:Giuliana Mazzola (foto di Marco Manzella) L’interno della Galleria Entroterra, in Via Biancospini, 2 a Milano. Lo spazio è stato inaugurato lo scorso ottobre. Koos Van Keulen “Maria Magdalena”, 2003 cm. 140 x 110 olio su tavola Lani Irwin - Stati Uniti 1947
Nelle foto:Josh George “Il correttore di bozze”, 2003
cm. 102 x 77 tecnica mista su tavola Marco Manzella - Livorno
1962 Parallelamente all’attività pittorica una sua produzione
è dedicata alla grafica, che comprende disegni e acqueforti.
Nelle foto: Paula Taecke, “Sofa”, 2002 cm. 100 x 98 , olio
su tela Entroterra - Associazione culturale per la promozione
dell’arte figurativa - Sede: Via Perlasca 13/E - 25086 Rezzato (Brescia)
- Tel.030/2593763 - Fax 030/2596386 |
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