| Tratto da: 99Idee Casa N°88 |
Tra le quinte di vecchie case sghembe | ||||||
| Di Baio Editore | |||||||
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Foto di: Bettina Futter A Vienna, nel sottotetto di unantico palazzo. I giovani proprietari di questa mansarda, avendo ereditato i mobili di
una nonna (compreso un pregevole e monumentale pianoforte a coda dellOttocento),
hanno voluto mescolarli a pezzi di design contemporaneo in uno spazio
reso moderno da un riuscito intervento di ristrutturazione. Con una trovata
geniale hanno nascosto le vecchie
Si potrebbe pensare a questo appartamento come ad un loft: si è fatto pur sempre un recupero, anche se al posto di uno spazio dedicato al lavoro si è recuperata una soffitta, un magazzino di vecchie suppellettili in disuso. E questo interno possiede in pieno il sottile fascino del loft: quel particolare effetto di spaesamento tra funzione originaria e attuale destinazione che è tipica dello stile cosiddetto eclettico. Qui vi è una totale e programmatica disattenzione alla coerenza stilistica, se non allinterno di ogni autonoma presenza: per esempio una stampa del periodo romantico è appesa con un nastro annodato a gala con lunghi lembi svolazzanti, ma subito sotto vi è una modernissima fruttiera in vetro e ferro battuto che di romantico ha poco. Spesso anche i dettagli di uno stesso oggetto sono volutamente estranei a una logica stilistica: vedi la poltroncina barocca coperta da un tessuto vistosamente quadrettato. Lelemento che qui tutto unifica (oltre alla struttura) è la luce che entra impetuosa dalle finestre ricavate dal tetto e colpisce il cuore delle varie zone, come per il pranzo qui a destra, dove è la tavola imbandita con fiori ad essere al centro dellilluminazione, come è giusto che sia.
In questo aperto ma concluso su tre lati, entrano parecchi mobili della
nonna: una scrivania a rullo dinizio 900, un divanetto
e due poltroncine della stessa epoca di eleganza tipicamente viennese,
e un tavolo con piano di cristallo e gambe in pietra arenaria del Burgerland
(la stessa impiegata nella cattedrale di Vienna) scolpite dallartista
austriaco Hartwig Temel. Nel bagno leclettismo arriva al suo apice:
come soffitto voltato sopra a una modernissima vasca con idromassaggio
vi è un celetto dipinto di nero con decorazioni a stencil molto
libere, si va dal giglio fiorentino allananas, che fa pensare ai
fasti un po folli di un Ludovico II di Baviera. Al suo centro pende,
come un trofeo, un lampadario a gocce di cristallo. |
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