| Tratto da: 99Idee Casa N°88 |
Vivere bene con i cavalli | ||||||
| Di Baio Editore | |||||||
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Testo di: Walter Pagliero Presso Campo dei Fiori a Varese Perché i cavalli vivano bene con noi è importante abitare
vicino a loro per poterli visitare in qualsiasi momento: come si suol
dire, locchio del padrone ingrassa il cavallo. In questo caso si
è ristrutturato un grande edificio preesistente già pensato
per lallevamento; metà è rimasto ad uso degli animali,
metà per il soggiorno dei proprietari e dei loro numerosi amici.
Per loro è stato realizzato un grande salotto formato da un divano
che occupa quasi tutta la stanza, da un enorme camino e da unimmensa
finestra con vista panoramica sul parco. Stare allinterno qui non
è diverso dallo stare allaperto, se non per la climatizzazione
più confortevole. Per i più pigri significa stare in mezzo
alla natura, per gli altri, quelli che amano i cavalli, è solo
un invito a inoltrarsi nei boschi in simbiosi con lanimale preferito.
Questo rapporto con il cavallo, meglio conservato in Inghilterra che in
Italia, risale ai tempi in cui non esisteva il motore a scoppio e lutilizzo
di questo animale era lunico modo per velocizzare i tragitti. Tale
è lo spirito in cui è stata pensata
Questo rapporto con il cavallo, meglio conservato in Inghilterra che in Italia, risale ai tempi in cui non esisteva il motore a scoppio e lutilizzo di questo animale era lunico modo per velocizzare i tragitti. Tale è lo spirito in cui è stata pensata la ristrutturazione: sopra, le stanze da letto per gli ospiti e, sotto, le stanze di soggiorno in continuità con le stalle, divise solo da una grande scala di legno. La scala passa da un soppalco che viene utilizzato per ricoveri notturni di fortuna, dove si dorme su futòn e sacchi a pelo (quindi in modo non dissimile dai cavalli). Nella parte riservata agli ospiti domina il rosso scuro del cotto antico dei pavimenti e il bianco delle pareti e dei soffitti intonacati.
Nelle foto: un bagno con piastrelle di media grandezza che ricoprono pareti, ripiani e contenitori. Il colore lilla delle parti lasciate a intonaco contribuisce a creare unatmosfera carica di sapori orientaleggianti. I volumi e le forme tendono a essenzializzarsi in figure geometriche
primarie, e in questo rigore spiccano come protagonisti alcuni elementi
antichi di legno scuro come la pendola. Le stanze di utilità, come
i bagni, sono invece immerse nel colore: il rosso del cotto fa da padrone
salendo sulle pareti e foderando lavabo e contenitori. Il legno rossiccio
di porte e infissi completa e riscalda. Le luci dei faretti incassati
piovono dallalto e rendono più misterioso e scenografico
il tutto. Una parola sulle scale e le balaustre davanti alle vetrate del
soppalco. Sono in abete verniciato |
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