| Tratto da: 99Idee Casa N°129 |
Una mansarda da vivere in relax |
|||||||||
| Di Baio
Editore |
||||||||||
| Ristrutturazione di un vecchio solaio - Progetto Michela Genghini Uno spazio reinventato nel restauro di un edificio per uffici. Servizio e testo di Maria galati L’architetto Michela Genghini, partner dello Studio
Assostudio di Monza, insieme al suo cliente (un giovane single milanese),
ha ristrutturato il vecchio solaio di un fabbricato adibito ad uffici
all’interno di un complesso in-dustriale, dando alla luce una piccola
ma accogliente mansarda. Il sottotetto di partenza non era grandissimo
e non permetteva allo stato di fatto di ottenere grandi ri-sultati, ma
facendo alcune modifiche sui muri perimetrali e alzando la linea di colmo,
con l’impiego di velux, cappuccine e una grande vetrata, si è
ottenuto un volume molto più ampio e luminoso. La pianta della
mansarda è volutamente semplice: in prossimità dell’ingresso
è stata collocata la cucina che si affaccia su uno splendido terrazzo
verde, poi da un piccolo corridoio si accede al salotto, che può
essere definito il cuore dell’appartamento, per arrivare quindi
alla zona notte. La superficie non è grandissima e si è
preferito, per quanto possibile, evitare di chiudere gli ambienti per
non perdere la percezione della continuità. È un interno avvolgente pensato come un guscio di chiocciola.
Nelle foto: Divani, Minotti; poltroncine di famiglia; tavolino
di Eero Saarinen per Knoll; parquet in doghe di wengé, Montrasio
Fruttuoso.
Nelle foto: Letto “Nantuk”, Driade; sanitari, Ideal
Qualità dell'intervento Centralità del progetto: l’idea
è basata sul grande impatto visivo che inizia dall’ingresso,
con pochi elementi di arredo eleganti e rigorosi..
|
||||||||||