| Tratto da: 99Idee Casa N°128 |
LIBERTÀ DI STILE | ||||||||
| Di Baio Editore | |||||||||
ATMOSFERE
SUGGESTIVE PER L’AREA DEDICATA AL RIPOSO. Il letto è un mondo a sé e determina con le sue forme abbondanti il carattere di tutta la zona notte; è dal letto, infatti, che solitamente s’inizia il discorso decorativo di questa che è la zona più quieta della casa. C’è chi ama il letto antico, con le colonnine che sorreggono o meno il baldacchino, perché il suo sonno così viene più preso sul serio; c’è chi lo vuole assolutamente minimale, un parallelepipedo perfetto in un complessivo discorso geometrico; c’è chi lo vuole con sapori etnici, da savana dorata. Il ricordo dell’oro nella testiera
e nei cubi d’appoggio
Un letto con struttura e cornici in tiglio massiccio, finitura in gomma lacca, Roche Bobois C’è infine chi lo vuole rustico in ricordo
della semplice e tranquilla vita di campagna. Le soluzioni qui presentate
sono varie e non tutte etichettabili. Qui a sinistra, un letto minimale
si appoggia a una parete parzialmente attrezzata, dove la parte in legno
ha il compito di rendere più caldo l’insieme. Sotto, un letto
dalle forme pure ed essenziali ingloba un comodo spazio per le riviste.
“Play + L’ego notte”, è un insieme composto
dal letto “Frey” con piattaforma imbottita e dai mobili “L’ego
notte” in legno laccato grigio perla, lucido spazzolato e noce americano,
Alf Uno.
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