| Un
piccolo appartamento è stato trasformato da un uso deciso del colore.
Un perfetto mix tra romanticismo e hi - tech.
progetto Stefano Napolitani, architetto
- Studio Waves Project
servizio e testo di Azzurra Lorenzetto, architetto
foto Athos Lecce
La proprietaria aveva deciso, ancor prima di acquistarla,
che questa casa sarebbe stata decisamente diversa da tutte le abitazioni
che aveva avuto precedentemente. Sarebbe stata il luogo del gioco e del
divertimento, dove “vivere in rosa”.
Vetrate aggettanti e pavimenti che conducono
dall’interno
all’esterno sottolineano il dialogo con il paesaggio.
Quadro di Veronica Picelli; cucina, Art wood;
elettrodomestici, kitchenAid; sedie, “HB 420”, design Harry
Bertoia, MC Selvini.
Un nido solo per lei che ha deciso di declinare
tutto nei toni del viola e del rosa che permeano tutti i locali della
casa.
Accostamenti forti che rispecchiano un gusto e una sensibilità
non comuni, capaci di mescolare abilmente suggestioni romantiche e dettagli
hi - tech, che si rivelano negli arredi di design contemporaneo.
Sembra quasi un progetto grafico più che un progetto d'interni.
Qui è la matericità dei colori che arreda, più dei
mobili stessi.
Gli accostamenti cromatici trasformano infatti una casa, altrimenti banale
nella disposizione e nella pianta, in un “unicum” divertente
e sofisticato.
L’insieme esprime un modo di vivere dinamico, la cucina è
a vista e il frigorifero diventa parte della zona relax, il piano cottura
a volte è il bancone di un bar, altre volte il piano di lavoro
del più vanitoso degli chef.
I dettagli “graficizzano” l’arredamento.
Frigorifero rosa, Smeg; divano trasformabile
da poltrona a chaise longue “le vele”, Futura; sgabelli Casamania
by Frezza; lampada da terra ,”Flûte”, Franco Raggi,
Fontana Arte.
Mobile TV, su misura, realizzato da Fas. Arredamenti
completi; televisore, Toshiba.
Il rosa, utilizzato per la zona living, è
il colore dell'amore e della gentilezza. Una ventata di freschezza primaverile
che agisce in particolar modo sul sistema nervoso stimolando l’azione
e migliorando la vista.
Appartiene in tutte le sue sfumature ai colori caldi, detti anche salienti
in quanto sembrano uscire dalla superficie mentre il viola, utilizzato
in camera da letto, è un colore freddo, che rientra.
Qualità dell'intervento
Centralità del progetto:
arredare con la forza del colore. Osare cromie inusuali all’interno
dell’abitazione.
Innovazione: armonia cromatica riuscita, un nido al femminile
che lascia intravedere il carattere della proprietaria e la sua sensibilità
di donna.
Uso dei materiali: legno sbiancato per il pavimento di
tutto l’appartamento, metallo, laminati e laccati per l’arredo.
Nuove tecnologie: utilizzo di materiali di ultima generazione
per le pareti.
Il viola è legato alla spiritualità,
alla
meditazione, al riposo.
Piastrelle in mosaico, Sicis. Mobile, mensole e box doccia realizzati
su misura da Fas. Arredamenti completi; sanitari, Ideal Standard; rubinetterie,
Ritmonio.
Letto e cassettiere su misura, Emporio0 31; lampada da tavolo, “Fontana”,
Fontana Arte.
Il viola, colore legato alla spiritualità e all'intelligenza,
è rilassante e utilissimo per combattere l'insonnia perciò
anche se apparentemente può sembrare una scelta azzardato è
indicato per la camera da letto che acquista così un'atmosfera
spirituale diventando il “tempio del sonno”.
Il bagno, piccolo ma accogliente è stato rivestito con piccoli
tasselli di mosaico che comprendono tutte le variazioni cromatiche utilizzate
nella casa, metaforicamente, la stanza di passaggio tra differenti momenti
del giorno: in bagno ci si rilassa per la notte e ci si rigenera per la
giornata, un luogo privato ma che sa aprirsi ad accogliere tutti. La scelta
dei dettagli come i quadri e il Barbapapà completano alla perfezione
una casa eccentrica al punto giusto.
Biografia
|
STEFANO NAPOLITANI,
architetto
Ha studiato ingegneria in Inghilterra dov’è in seguito
diventato membro associato del Royal Istitution of Naval Architects.
Dopo alcune esperienze lavorative a New York torna in Italia lavorando
nella costruzione di yacht per 10 anni. Dal 1990 ha progettato
interni per i più famosi hotel. Dal 1996 Waves Progect
ha sviluppato notevoli lavori per gruppi
immobiliari attraverso complessi progetti di ristrutturazioni
e trasformando grandi aree industriali in appartamenti, loft e
studi.
|
|