| Tratto da: 99Idee Casa N°127 |
Arte e paleoindustria | ||||||||||||||
| Di Baio
Editore |
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| È stata trasformata in un loft una fonderia dismessa a Trastevere. L’architetto Patrizio Romano Paris, di autentica
schiatta capitolina, innamoratosi dello spazio interno di una vecchia
fonderia, l’ha ristrutturata in modo esemplare per farvi la propria
abitazione. Servizio e testo di Walter Pagliero Il grande favore che gli interni di Paris stanno riscuotendo nella capitale è legato alla sua abilità nel formare spazi funzionali di forte impianto architettonico, che godono di una bellezza autonoma e quindi si possono riempire con qualsiasi cosa senza vincoli di stile, dal momento che la forma del contenitore è autonoma e la vince su tutto. Lo stesso criterio, che porta nella casa un vero spirito di libertà, lo ha usato anche per sé stesso. Infatti ha scelto come propria residenza una piccola fonderia artigianale di fianco all’orto botanico, in zona Trastevere, dove ha volutamente rispettato l’impianto architettonico originale. In uno spazio di passaggio spuntano
Ha usato il grande spazio della fonderia con tetto a due
falde per porvi al centro una vasca d’acqua utilizzabile come piscina;
tutto intorno ha creato, col solo intervento di setti murari che fanno
da quinta, le classiche zone del living: conversazione, pranzo e cucina.
Sulla vasca la luce piove dall’alto come nell’atrium dell’antica Roma. Qui sotto, nella zona conversazione un divano
disegnato da Philippe Starck per Simon. Dietro al divano, una collezione
Ma sentiamo quello che ci ha detto l’architettodemiurgo,
che in questo caso è anche il padrone di casa: “Io non sono
un collezionista e ciò che qui tengo non appartiene a un unico
filone: oltre ad alcuni mobili che ricordano l’inizio della Qualità dell'intervento Centralità del progetto: salvare
il grande spazio centrale della fonderia per metterci uno specchio d’acqua
illuminato dall’alto. Tutto intorno solo quinte murarie che permettono
prospettive scenografiche.
Qui accanto, il lavabo anni ‘20 e una rara sedia girevole Thonet
da barbiere. Soprattutto cerco di mantenere lo spazio il più
fluido possibile, perché questo è un irrinunciabile fatto
di libertà. La parte centrale della casa è caratterizzata
Sulla parete accanto al camino, due espositori fatti a triangolo con antiche piastrelle blu cobalto di origine magrebina. Il grande camino in ferro si apre verso la zona conversazione dominata da divani bianchi e da un grande tappeto persiano di pregio. Ogni zona del living comunica con le altre mediante quinte teatrali aperte.
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