| Tratto da: 99Idee Casa N°126 |
Atmosfere zen | |||||||||
| Di Baio
Editore |
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geometriche perfette e modulari per le nuove cucine. L’input è giunto a noi dalle grandi ville
californiane, quelle (per intenderci) con giganteschi cristalli alle pareti
che permettono di vedere senza interferenze gli splendidi giardini tropicali
che le circondano. Ma l’idea viene da ancor più lontano,
dalle ville americane degli anni ‘30 costruite dai primi architetti
“razionalisti” come Richard Neutra. Come le auto americane
sono tendenzialmente più larghe e confortevoli di quelle europee,
così le cucine di stile californiano si distendono largamente nello
spazio senza ricordare minimamente quello che nella vecchia Europa s’intende
per cucina. La loro filosofia di progetto è semplice: se i padroni
di casa si sentono più in salotto che in cucina, può anche
accadere che si mettano ai fornelli senza troppa sofferenza, ma divertendosi.
Quindi la cucina deve mimetizzarsi col tavolo da pranzo, magari diventandone
una appendice; mentre il pranzo deve mimetizzarsi col salotto, in una
fusione completa di forme e di funzioni. Il linguaggio dell’architettura
moderna, con la sua algida geometricità, aiuta: tutto diventa un
insieme di parallelepipedi che s’incastrano ordinatamente seguendo
i tre assi cartesiani. Solo le sedie, dovendo sostenere una parte curva
del corpo umano, fanno eccezione. Ma la cappa no, la cappa aspiraodori
è un
I linguaggi della moda e dell'interior design si fondono in “Haiti
Glass”: una cucina nella quale il rigore geometrico delle
Marco Bonetto ha progettato la nuova gamma di frigoriferi “Hoover
Cool Vision”. La porta sagomata a doppia In cucina sono necessari e fontamentali gli elettrodomestici. Un’altra tendenza delle ultime cucine è quella esasperatamente “ergonomica” cioè costruita intorno al tuo corpo e a misura dei tuoi movimenti. Spesso è una postazione strategica, dove chi cucina viene inserito in un’ansa del tavolo (che così gli gira attorno) e, da seduto, prepara, lava, cuoce e inforna. Alla postazione si aggiungono poi elettrodomestici ipertecnologici che permettono dalla perfetta conservazione dei cibi ai diversi tipi di cottura.
Il forno “Open Space” è il più
grande e flessibile del mercato, con una capienza di 70 litri al posto
di 58. Cuoce
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