| Tratto da: 99Idee Casa N°126 |
Immerso nella luce | ||||||||
| Di Baio
Editore |
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| Un loft in bianco e nero. Volumi high-tech e arredi vintage convivono tra loro con un linguaggio comune. progetto Monica Unger, architetto A due passi dal Naviglio Grande si trova il complesso di
via Morimondo 26 un polo di loft, uffici e show room di moda. Un gioco di contrasti dove protagonista è la scala total black.
La scala, è l'unico elemento obliquo di uno spazio
tutto "squadrato". Evidenziata dal nero, in un ambiente tutto
bianco, sottolinea il collegamento fra i 2 livelli dell’abitazione. Trovandosi in questo spazio vergine ho chiesto all'architetto
quali sono state le esigenze estetiche e quali quelle funzionali che hanno
inciso sulle sue scelte progettuali: "La difficoltà di organizzare
questo spazio deriva dall'esposizione, su tre lati completi, alla luce
del giorno. La presenza di vetrate a tutta altezza ha richiesto delle
soluzioni di controllo della luce, delle trasparenze e della privacy.
Ho adottato una soluzione "morbida" creando un doppio sistema
di tende a tutta altezza, con dei tessuti semi-trasparenti, tende che
si possono aprire e chiudere “... raggiungere l'armonia tramite
l'equilibrio dei rapporti fra linee,
Poltrona Rossa “Lady“, Arflex, anni ‘50;
divano, Cappellini; lampada grande di Marcel Wander, Cappellini; Il risultato è un'eterea scenografia bianca
sulla quale si muovono i protagonisti che in questo caso sono i mobili
vintage della sua collezione… è così che se lo era
immaginata? All’esterno metallo e vetro proteggono
un interno pensato come un
Una vista esterna del loft dal quale è possibile vedere le pareti completamente vetrate inondate di luce. Qualità dell'intervento Centralità del progetto: è
fondato sulla semplicità e pulizia formale per dare risalto e spazio
ad un arredo costituito da pezzi di design e mobili vintage. Biografia
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