| Vivere
nel centro di Milano tra mostre d’arte e artigianato.
Il luogo dell’abitare si mescola allo spazio
espositivo in via Ciovasso a Milano, dove lo spirito eclettico ed anticonformista
di Barbara Venturini Vergnano trasforma l’arredamento accostando
opere
d’antiquariato a nuove produzioni di pregevole artigianato artistico,
in continue metamorfosi dettate dall’evento in corso.
Servizio e art direction di Maria Luisa
Bonivento
Adattamento di Giacomo Cornelio
Foto di Tiziano Canu
L’architetto torinese Paolo Genta Ternavasio è
il progettista di un luogo ibrido tra un’abitazione ed una galleria
d’arte
e d’artigianato nella zona di Brera a Milano. Lo spazio, denominato
Slobs, scaturisce dalla committenza di Barbara Venturini Vergnano, cresciuta
nella cultura antiquaria del capoluogo piemontese.
La struttura si compone di un’infilata di stanze poste su due livelli
separati da cinque gradini.
Questa casa è uno spazio
- contenitore, un teatro domestico
animato da presenze artistiche e artigianali sempre nuove.
Nelle foto di sinistra: l’ingresso blu con un divanetto Thonet
ed un’antica sedia cinese, dipinti “Pellicola” e
“Ibridazione ‘87” di Antonio Carena.
Nella foto a destra mobile dell’800 rivestito da Renzi e Reale,
specchio in rame di Lorena Ciarioni, lampada Liberty in ferro battuto.
La casa ospitava un tempo gli uffici del
quotidiano finanziario “Sole”, padre de “Il Sole 24
Ore”. La dimora si trasforma in luogo d’incontro, scambio
d’opinioni e tendenze, dove ogni oggetto d’artigianato artistico
è in vendita. Una perenne metamorfosi attraversa gli ambienti manifestandosi
con nuove decorazioni alle pareti, tendaggi, mobili che mutano
come scenografie teatrali per ogni evento che ivi si svolge. Gli oggetti
d’arredo sono pezzi unici o edizioni limitate di artisti-artigiani
come Renzi e Reale, Roberto Zuccaro, Nicola Falcone, Giusi Ricco, Lavinia
Gavazzi, Francesco Botter, Licia Martelli, Mattia Frignani ed altri. La
casa-galleria può essere percorsa partendo dall’ingresso
blu che porta alla cucina, alla dispensa, alle camere da letto, alla stanza
per gli ospiti ed al soggiorno rosso, oppure dal livello più
alto entrando da un corridoio affrescato per passare nello studiolo con
un armadio decorato, attraversando la sala del biliardo fino all’ultimo
salottino.
Divano d’inizio 900 con tessuto originale Fornasetti; lampada Art
Déco in legno anni ‘30; libreria Art Déco in
radica. Nel corridoio: vasi decorati a finte prospettive della Manifattura
di Pesaro.
Preziosi arredi d’antiquariato si armonizzano con
oggetti unici
e serie limitate realizzati da valenti artigiani artisti.
Letto in noce intagliato della manifattura di Mondovì, comodini
di Renzi e Reale, tende di Stefano Lucarini.
Foto a destra, sala biliardo: biliardo di manifattura piemontese, tende
Marquisette, cassettone in radica dell’800 con lampada cinese, specchiera
dei primi del 900, lampada di seta di Fortuny; corridoio con tavolo Art
Déco e, sul fondo nella camera da letto, armadio in noce intagliato
della manifattura di Mondovì.
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