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living è un grande open space caratterizzato da cromie decise.
Gli ambienti ruotano attorno a un
“crocevia” che abbraccia oriente e occidente.
progetto Studio Work in Progress architetti
associati
testo di Maria Elena Amori
foto Athos Lecce
Uno spazio aperto, la luce e un mix di colori e materiali
sono stati il punto di partenza, per lo studio Work in Progress, per la
ristrutturazione di questo appartamento. Si tratta di 140 mq di abitazione
in cui gli ambienti, notte e giorno, sono stati concepiti in due modi
diversi: il primo intimo e riservato, il secondo all’insegna della
massima apertura e dinamismo. L’utenza è giovane e la richiesta
è stata una grande flessibilità e personalizzazione degli
spazi. Così gli architetti hanno progettato una zona giorno che
si struttura in una successione di ambienti ognuno con la propria
funzione, quello dell’ingresso, della cucinapranzo e quello del
living, intorno ad un nucleo, l’elemento centrale che scandisce
e non divide le varie isole. Il passaggio tra gli ambienti rimane fluido,
spontaneo e la presenza di un perno centrale dilata ancora di più
lo spazio che lo circonda. È un “centro” costituito
da un setto di mattoni faccia a vista a cui si appoggia un giardino zen
e un camino.
L’angolo verde, insieme al controsoffitto con un impianto di luci
a “cielo stellato”, dà sull’ingresso assumendo
un ruolo di mediazione tra l’interno e l’esterno della casa.
Tra i colori neutri delle pareti e del setto
murario
spicca l’arancione della cucina e del volume attiguo.
Nelle foto: Cucina, Dada; sgabelli, Softline; lavabo e fuochi, Foster;
rubinetteria, Franke; forno, Smeg.
Frigorifero, Samsung; tavolo, B&B Italia; lampada “Arco”,
Flos; applique, Artemide; sedie, Kartell.
Il camino, un volume bianco aperto su tre lati, si apre sull’area
living e il pranzo. A sottolineare l’importanza e la centralità
di questo elemento, contribuisce la pavimentazione in pietra Serena.
Tra i colori neutri delle pareti spicca l’arancione sia della cucina,
composta da un’isola e una parete attrezzata, che del volume attiguo,
due spazi di servizio enfatizzati cromaticamente per nobilitarli e metterli
in evidenza. Sopra il secondo volume è stata collocata una lastra
di vetro che separa la pienezza del colore dal bianco del soffitto.
Retroilluminata crea un gioco di leggerezza e di luce. Un’attenzione
particolare è stata dedicata anche agli arredi, tutti elementi
di qualità abbinati a pezzi storici del design italiano.
La camera da letto, con il futon giapponese, è più rigorosa,
concedendosi come unica nota estrosa la parete blu acceso che fa da testiera
del letto.
Cromie decise anche nel bagno abbinate ad un singolare mobile-specchio.
Arredi sobri, di qualità
e alcuni pezzi storici di design italiano.
Il centro attorno a cui ruotano
tutti gli ambienti è
costituito da un giardino zen e da un camino.
Giardino zen a cura di Crespi Bonsai.
Divano, etagère e mensole, B&B Italia.
Porta CD, Vismara Design.
Qualità dell'intervento
Centralità del progetto:
la creazione di uno spazio aperto e flessibile in cui gli ambienti si
compenetrano tra di loro e ruotano attorno ad un nucleo centrale di grande
effetto.
Innovazione: grande luminosità e caratterizzazione
degli spazi.
Uso dei materiali: rovere industriale (pavimento), pietra
serena (camino, aiuola, pavimento) porte a filo muro, mattoni faccia a
vista (setto centrale) e colori accesi (alcune pareti).
Nuove tecnologie: sistema TV con proiettore a soffitto
e maxi schermo a parete, con audio Home Theater, sistema di condizionamento
canalizzato nei controsoffitti.
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STUDIO WORK
IN PROGRESS, architetti associati
Lo Studio nasce dal sodalizio professionale di Federico
Barbero, Nicola Di
Troia e Marco Splendore tutti e tre classe ‘68 e laurea
in Architettura nel ‘94 presso il Politecnico di Milano.
Si occupano di progettazione d’interni e di progettazione
e gestione di complessi immobiliari residenziali e turistici
in Italia e all’estero. Federico Barbero ha collaborato
con Mario Bellini Associati e Studio di Architettura Beretta
Associati Milano. Nicola di Troia ha collaborato con Mario
Bellini Associati. Marco Splendore ha collaborato con Frank
Javier Architect - Los Angeles, con Studio Giampaolo Benedini
Associati - Mantova. www. studiowip.it
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Nelle foto: Rubinetterie, Fantini.
Letto giapponese acquistato presso Nap a Milano; sedia, B&B Italia.
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