| Tratto da: 99Idee Casa N°122 |
La "meridiana" | |||||||
| Di Baio
Editore |
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| Un’architettura dove sono impresse le tracce del passato. L’abitazione illustrata in queste pagine
è un’antica “grangia” del ‘700 recentemente
ristrutturata. Progetto Pierpaolo Court, architetto Nella ristrutturazione di questa vecchia “grangia”
(così sono chiamate le baite nella zona piemontese della Val di
Susa) si è cercato di configurare gli spazi, non tanto con una
progettazione originata dal rispetto di prescrizioni o esigenze distributive,
quanto con una ricerca di elementi costitutivi della costruzione che innescassero
un processo attributivo di valore alla casa e ai nuovi spazi interni.
C’era la volontà di valorizzare questa architettura e di
avvicinarsi ad essa con grande rispetto. Non era importante aggiungere
o togliere qualcosa, quanto saper riconoscere la vera anima della costruzione.
Presa coscienza dell’importanza storica di questa architettura e
dell’unicità delle singole Il senso dell’accoglienza
si declina nei tessuti damascati,
Tra questi: i muri in pietra a vista (come quello in camera da letto) e le parti strutturali e decorative (travi, pavimenti e porte antiche) in legno. La zona mansardata, dopo l’intero rifacimento del tetto e la realizzazione di una struttura a capriate con legno di recupero, è diventata palcoscenico di una nuova vita. Sono bastati pochi elementi, come il grande camino in pietra, le tende sistemate in modo del tutto inconsueto, le porte antiche per “richiamare” l’anima della vecchia casa. Unica nota contemporanea la cucina in acciaio, simbolicamente separata dall’area pranzo da una piccola parete in legno con finestrella.
Nelle foto: Cucina in acciaio, Ciatti By Foster; tavolo da pranzo a libro
del settecento ligure.
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