| Un’abitazione
modulare esclusiva che persegue l’obiettivo di “vivere in
perfetta armonia con la natura”.
L’elemento caratterizzante
di questa casa è lo “scheletro” in legno su cui poggia
l’intera struttura. Un materiale che, insieme alle grandi superfici
vetrate, permette una piacevole integrazione con l’ambiente esterno,
rendendo quasi indefinibile il confine tra la natura e gli spazi interni.
Progetto: Huf Haus
Servizio di: Raffaela Balestrieri architetto
La presa di coscienza degli sprechi energetici
determinati da edifici in cui il benessere abitativo viene garantito dalla
costruzione artificiale delle condizioni interne tramite l'uso di impianti
tecnologici sta spostando l'attenzione di progettisti e aziende da una
dotazione impiantistica sempre più pervasiva e sofisticata a una
progettazione intelligente dell'edificio, inteso come filtro di flussi
di energia in scambio con l'ambiente.
Se la misura che si pensa essere opportuno
adottare primariamente per diminuire gli impatti ambientali è quella
di ridurre i consumi energetici, occorre partire dal comparto che maggiormente
è causa di consumo: il settore edilizio. La fase d'uso degli edifici
assorbe un terzo dell'energia primaria consumata: in particolare il settore
residenziale e terziario assorbono oltre il 40% del consumo finale di
energia.
In una progettazione intelligente la casa
deve essere intesa come
filtro di flussi di energia in scambio con l’ambiente.
Questa casa è espressione dell'unione tra architettura classica
e contemporanea. Il suo carattere estetico unico non le impedisce di essere
totalmente conforme alle norme vigenti in materia di risparmio energetico.
La casa è infatti dotata di finestre con doppi o tripli vetri.
Accorgimento che ha permesso di costruire grandi superfici vetrate mantenendo
il risparmio energetico a livelli elevati.
I parametri che entrano in gioco nella progettazione per ottenere un
basso consumo energetico sono: la coibentazione termica dell'edificio
in modo che non disperda calore, un corretto orientamento dell'edificio
rispetto al sole; un corretto rapporto tra parti vetrate, parti opache
e parti a "massa" dell'involucro; lo sfruttamento passivo dell'energia
solare tramite vetrate rivolte a sud (schermabili in estate); l'uso di
collettori solari per la produzione di
acqua calda e di pannelli fotovoltaici per la produzione di energia elettrica
(sfruttamento attivo dell'energia solare); l'uso di sistemi impiantistici
basati su energie rinnovabili o ad alto rendimento energetico.
La produzione di elementi tecnici che favoriscono il risparmio energetico
viene premiata in un’ottica di life.cycle: infatti nel corso del
suo esercizio un edificio convenzionale consuma circa dieci volte più
energia di quella necessaria per la sua costruzione.
La riduzione delle emissioni di anidride carbonica è
fortemente
legata alla costruzione di edifici a basso consumo energetico.
Il rapporto tra energia usata ed energia grigia, impiegata nella produzione
dei materiali e nella costruzione degli edifici, è di 10:1. Di
conseguenza la riduzione degli impatti ambientali e, in particolare, la
riduzione delle emissioni di CO2, è fortemente legata alla costruzione
di edifici a basso consumo energetico.
L'enorme impegno con il quale HUF HAUS persegue l'obiettivo di realizzare
delle case perfettamente in armonia con l'ambiente le è stato riconosciuto
anche ufficialmente con l'assegnazione di un importante premio tedesco
: il "Solarpreis 2001" per l'utilizzo dell'energia solare nell'ambito
della realizzazione della "Sonnen Haus", la "casa solare"e
per il merito di essere stata la prima casa completamente neutrale dal
punto di vista dei consumi energetici.
La "casa del sole" è una costruzione esclusiva risultante
da un concetto energetico "zero emissioni di CO2" legato a principi
ecologici e architettonici unici nel loro genere. Con questo riconoscimento
la Sonnen Haus diventa la prima casa ad essere completamente neutrale
dal punto di vista del consumo energetico. L'intero fabbisogno energetico
della "casa del sole" viene soddisfatto dall'energia solare
e dalla risorsa rinnovabile del legno combustibile (pellet). Il tetto
da sole HUF integra alla perfezione i collettori solari e fotovoltaici
divenendo così "la centrale energetica" della casa. L'energia
così prodotta offre a tutta la casa dei risultati eccellenti dal
punto di vista del bilancio energetico totale.
Il sistema di riscaldamento “air conomy” sfrutta
l’energia solare
attraverso le ampie vetrate di facciata catturando il calore.
Il sistema di riscaldamento denominato “air conomy”, sviluppato
dalla Huf Haus, sfrutta l’energia solare attraverso le ampie vetrate
di facciata catturando il calore del sole invernale che viene recuperato
da scambiatori di calore e ridistribuito nei locali non raggiunti dall’insolazione.
La caldaia si spegne automaticamente in modo da sfruttare per ore, e quasi
gratuitamente, il calore del sole.
Il sistema di riscaldamento ad aria proposto dalla Huf Haus rappresenta
una valida alternativa ai sistemi tradizionali. Attraverso le piccole
ed eleganti feritoie a griglia davanti alle vetrate entra l’aria
filtrata e riscaldata che viene poi distribuita uniformemente nel locale
senza generare fastidiose correnti d’aria. Le condotte per la distribuzione
dell’aria di ventilazione sono posate nello spessore della soletta
della cantina e risalgono in canali appositi verso i distributori. Dai
distributori dipartono mini - canali di condotta dell’aria verso
le griglie davanti alle vetrate.
Qualità dell'intervento
Centralità del progetto: la tipologia di costruzione
“a moduli” rappresenta l’espressione di una cultura
costruttiva sempre attuale. La suddivisione ben visibile della costruzione
con materiali naturali dà all’elemento costruttivo
una struttura chiara e al contempo trasmette armonia.
Innovazione: elementi scorrevoli fino a 2,80 m di larghezza di passaggio
sono ottimali per la libertà di movimento nello sfruttamento
degli spazi esterni, così come per un’integrazione
del giardino agli spazi interni.
Uso dei materiali: La struttura modulare visibile con travi in legno
lamellare incollato è l’elemento portante nella facciata.
Nuove tecnologie: il sistema di riscaldamento “Huf air conomy”
eleva il comfort abitativo migliorando la qualità dell’aria
e garantendo una totale libertà di movimento e di arredamento
dello spazio. |
Le facciate in vetro e la struttura portante in legno
simboleggiano
un’architettura dove è aperto il dialogo tra interno ed esterno.
Il recupero dell’aria usata avviene attraverso un sistema di riciclo
situato nelle pareti interne.
La struttura portante in legno completamente a vista, la particolare trasparenza
delle facciate in vetro simboleggiano un’architettura aperta e vitale;
aperta sia verso l’esterno che verso l’interno.
Le particolari vetrate superiori tra le travature e la soletta aumentano
l’illuminazione naturale permettendo, al tempo stesso, l’inserimento
di vetrate apribili a ribalta per una ventilazione confortevole sotto
soletta ed un’illuminazione naturale anche con elementi di facciata
a pannelli chiusi . Tutte le vetrate al piano terreno (senza vetrate superiori
o porte d’entrata) sono dotate di lamelle a pacchetto con elementi
orizzontali per un’ottimale modulazione e schermatura della luce
solare.
In questa casa lo spazio rappresenta maggiore libertà per la convivenza
ma anche libertà di poter modificare, come nella vita stessa.
Legno, vetro, marmo e pietre naturali valorizzano gli
interni.
Il carattere della casa viene sottolineato dalla linea di arredamento
degli interni. I mobili contribuiscono tanto a
mantenere gli spazi ordinati quanto a sfruttare quelli esistenti in maniera
ottimale.
Realizzati da progettisti e artigiani esperti riflettono lo stile del
proprietario.
Un’estetica senza tempo e una focalizzazione dell’essenziale
si uniscono alla qualità nel dettaglio.
Luce e paesaggio, giorno e notte diventano parte integrante dell’abitare
trasmettendo un’impareggiabile sensazione di vita.
Il carattere unico di questa casa viene sottolineato anche dalla linea
di arredamento degli interni. Mobili esclusivi, luci, camini e accessori
come tappeti e tende. Il design è stato curato in modo da ottenere
interessanti effetti estetici di sintonia e coerenza e, in alcuni casi,
anche di contrasti entusiasmanti.
Huf haus
Nata nel 1912 ad Hartenfels (Germania), HUF HAUS,
legno dopo legno, casa dopo casa, è diventata la società
di riferimento nell'ambito della progettazione e della costruzione
di case innovative risultanti dalla combinazione tra moduli di legno
e di vetro.
Da decenni la mano architettonica HUF HAUS firma progetti “chiavi
in mano” servendosi di professionisti che seguendo la propria
visione architettonica nel corso degli anni soddisfano il desiderio
di esclusività di chi le abita, interpretando alla lettera
la loro gioia di vivere. |
Realizzate da progettisti e artigiani con una vasta esperienza, l’arredamento
riflette lo stile personale in ogni stanza.
Le componenti di base offerte dall’azienda per l’arredamento
e le rifiniture degli interni sono di altissimo livello: un legno "caldo"
in combinazione con la pietra naturale, il marmo, il vetro oppure la pietra
preziosa dimostrano di essere il complemento ideale alla splendida architettura
HUF HAUS.
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