| Tratto da: 99Idee Casa N°119 |
Sulle colline presso Benevento Organico scenario |
|||||||
| Di Baio
Editore |
||||||||
| L’edificio si sviluppa secondo linee che naturalmente fluiscono dal centro verso la periferia: seguendo un andamento simile a quello di un vegetale: è una forma che esprime la crescita e, al fine di migliorare la resa energetica delle abitazioni, offre momenti di apetura e di chiusura lungo le superfici ricurve, a seconda dell’orientamento. Progetto di Fabrizio Colombo e Emilia Gentile architetti Organica è quell’architettura
”appropriata al tempo, appropriata al luogo e appropriata all’uomo
… (che dà) l’impressione di crescere con facile naturalezza
dal luogo in cui si trova e essere costruita in modo da armonizzarsi
L’edificio si sviluppa su due livelli
fuori terra, ciascuno di 160 mq, più il piano, in parte interrato,
alla quota di accesso. Al piano terra troviamo: a nord, i box auto interrati
nel dislivello del terreno; a sud, nel corpo di fabbrica circolare, le
tavernette e gli accessi agli appartamenti. Al primo piano, a cui si accede
dalla scala curva che attraversa i diversi livelli, trovano posto un bagno,
l’ampia cucina e, accolto nel corpo circolare, il grande salone
caratterizzato da un camino in pietra, dalle ampie vetrate, dai terrazzi
in aggetto che aprono verso sud e dal bow-window, che sembra Il genius loci rivissuto
Al secondo piano sono, verso sud, le camerette
dei figli con un bagno di servizio e, rispettivamente a est e ovest, le
camere da letto con i bagni privati. Particolare attenzione è stata
posta nella scelta dei materiali. La soluzione
Anche l’impianto strutturale segue questa impostazione e poggia su elementi portanti interni, mentre si estende orizzontalmente verso l’esterno. Il progetto, interpretando il principio organico di appartenenza dell’edificio al suolo, fa proprie le particolarità morfologiche del sito: interpreta e traduce in piani sfalsati, collegati da scale, l’accentuata natura scoscesa del terreno. Come cerchi nell’acqua, onde di energia centrifuga emanati dai rimbalzi di un sasso piatto lanciato sulla superficie, la casa segue l’andamento lineare e allo stesso tempo dà luogo al dilatarsi di spazi circolari. L’edificio si inoltra verso il panorama circostante, non come un elemento estraneo che lo occupa, ma come un luogo privilegiato adatto a chi desidera contemplarlo. Il progetto, realizzato per Cerulo Costruzioni Srl, ha visto la collaborazione di Gianluigi Dall’Aglio (strutturista) e Guglielmo Losardo (grafico).
|
||||||||