| Tratto da: 99Idee Casa N°119 |
Progetto sole Sulla costa tropicale, per vivere la natura |
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| Di Baio
Editore |
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messaggio che proviene dall’architettura messicana riflette il carattere
del luogo e della sua gente. Le piante crescono tra le case; le case crescono tra le
piante. La vegetazione tropicale nelle località marine del Messico
e il clima caldo ma temperato dall‘oceano suggeriscono architetture
intrecciate con la natura. La baia di Zihuatanejo fronteggia l’oceano
Pacifico a sud-ovest del paese. Lo splendore dei panorami ne ha fatto
una zona di vacanza tra le più privilegiate: in tali condizioni
è importante che il progetto architettonico eviti la banale ripetitività
che porta alla massificazione degli insediamenti. In queste case si trova
il gusto per la conservazione delle caratteristiche locali, pur nell’uso
di tecnologie nuove. I muri in cemento sono trattati in superficie con
finiture che li rendono simili a quelli di terra cruda: gli spigoli sono
stondati, i colori sono tradizionali. Soprattutto domina la presenza degli
alberi, coi loro tronchi dalle molteplici diramazioni intrecciate. Le
leggere coperture di paglia sono rette da colonne lignee che nel loro
ordinato allinearsi uniscono il richiamo del classicismo alla sensibilità
del prodotto locale. Sono architetture artigianali, con elementi pensati
da sempre per misurare la luce, che è intensa per tutto l’anno.
Lo spazio costruito si introduce tra i tronchi
con pacato
1. L’architetto Manuel Mestre ricerca la continuità di superfici
e l’apertura al panorama, non solo nella piscina che sfiora l’orizzonte,
ma anche nella casa che si dilata nei diversi ambienti.
1 L’architetto Marco Aldaco interpreta il soggiorno come un tempio
che, con la scansione ritmica del colonnato, dà ordine a un ambiente
pur aperto e dai tratti etnici.
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