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99Idee Casa N°118

La casa per la persona
Di Baio Editore

La tecnologia delle macchine a controllo numerico ha portato alla perfezione le realizzazioni in fabbrica degli elementi base: i pannelli intelaiati o i setti del sistema Blockbau (cioè a sovrapposizione di elementi massello). Sono sistemi antichissimi. Oggi vi sono esempi di edifici alti fino a sette piani, a dimostrazione di una raggiunta eccellenza.

Bioedilizia e prefabbricazione: il binomio del futuro.

Un dato consolidato nel mercato delle seconde case, è quello che vede il significativo aumento delle realizzazioni prefabbricate. Per l’Italia si tratta di un fenomeno relativamente recente; nei paesi dell’Europa centro settentrionale
la situazione è già da tempo consolidata. Nel nord America, la storia dell’edilizia registra praticamente da sempre la presenza con pari dignità della prefabbricazione. Dalla produzione italiana ci si aspetta un contributo di design e di sensibilità estetica nuova, che unisca serializzazione e individualizzazione dell’edificio. Con la crescita del mercato italiano, la nuova Europa unita avrà forse nella casa prefabbricata uno dei suoi luoghi-simbolo.

Daylight, uno dei modelli più innovativi proposti da Griffner Haus, è una casa a copertura piana caratterizzata dalla facciata interamente trasparente. Ideale per chi dispone di un bel giardino e vuole goderne la vista dall’interno dell’abitazione. La qualità dei cristalli e i frangisole orientabili montati su guide scorrevoli garantiscono un controllo climatico naturale.
Ecco la casa del benessere. Semplice, sana, antisismica, garantita 30 anni e soprattutto anti-radon. Non solo gli ambienti interni sono rifiniti con attenzione evitando la presenza di elementi tossici quali la formaldeide, ma anche le pareti sono tali da evitare gli inquinanti. Il consorzio friulano “La Casa Ecologica” da vent’anni è impegnato nella ricerca di tecnologie costruttive in grado di realizzare strutture ecomodulari che garantiscano salute e benessere nelle case. Le case ecomodulari sono meno costose di quelle usuali. Le pareti anti-radon sono denominate “ecomodul block”. Oltre a evitare gli inquinanti, il sistema abbatte i costi di riscaldamento e raffrescamento e i tempi di realizzazione. Queste costruzioni evitano che si superino i 26-28 bequerel di radon (unità che misura la concentrazione di gas per metro cubo d’aria) mentre la legge permette fino a 400 bequerel.
L’edilizia prefabbricata su misura è stata sviluppata con accenti diversi in differenti paesi. In Slovenia la Lumar è il leader del settore. Produce edifici con pareti dai materiali ecologici (lana di roccia) e biologici (fibra di legno, cellulosa, canapa) con diversi gradi di finiture. In Italia Lumar è distribuita da Eiland, azienda che adatta la bioedilizia con struttura in legno alle esigenze della committenza, uscendo dalla logica ristretta del catalogo. Infatti uno staff tecnico è a disposizione dell’acquirente per seguire passo passo tutte le fasi della realizzazione, dalla definizione dell’idea al progetto, alla costruzione. Con un unico interlocutore, si ottiene un servizio a 360 gradi. La struttura è studiata dai tecnici Lumar, la realizzazione è affidata a maestranze italiane.
Il legno un tempo veniva trattato in segherie dotate di strumenti rumorosi e approssimativi. Oggi i rendering
del computer traducono il disegno in elementi che vengono realizzati su misura con precisione millimetrica.
Questo è quanto permette il sistema costruttivo Pagano. Il cliente fin dalle prime fasi visualizza il suo progetto: grazie al computer “entra” nella sua casa prima che questa sia realizzata, ne studia i particolari, ne discute con i tecnici. In questo modo il progetto non solo è realizzato d’intesa col cliente, ma è curato nei minimi dettagli.
Una soluzione rustica, con pavimento in cotto, travi scure al soffitto e pareti bianche all’interno. È una casa nuova e antica: nuova nella tecnica, antica nell’aspetto. Col suo caratteristico portico che la circonda tutta, sorge sul una collina nella campagna marchigiana.
Un ampio soggiorno al piano terra, tre camere da letto al piano superiore. È stata voluta proprio così dai proprietari. E Case Dani l’ha realizzata nei suoi laboratori, unendo alla cura artigiana la precisione industriale. Le pareti sono a telaio con l’anima di legno ma all’esterno sono intonacate: per disegno e qualità è una casa che sfida il tempo.
“CasaClima” è il marchio che certifica gli edifici a basso consumo energetico ed è concesso alle aziende che soddisfano determinati requisiti. Per fregiarsi del marchio “Azienda certificata CasaClima” i costruttori devono offrire al cliente una sicurezza completa, che abbraccia tutti gli aspetti della CasaClima, dal progetto alla realizzazione, all’assistenza postvendita, avvalendosi di personale altamente qualificato. Le prime aziende certificate sono due consociate Rubner: Rub-ner Haus AG e Rubner Türenwerk AG. Rubner Haus che da
oltre 20 anni produce case prefabbricate “chiavi in mano” ha già realizzato oltre 3.000 abitazioni.